Pensiero far da sé

Giardinaggio … circolare

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Tratto da “In Giardino n.72 – Maggio/Giugno 2021″

Autore: Nicla de Carolis

All’ordine del giorno la transizione ecologica, uno dei primi obiettivi inseriti dal nostro governo nel programma di spesa dei fondi, in parte a fondo perduto e in parte a prestito, concessi dall’Unione Europea, che include, ovviamente, l’economia circolare. Ovvero il passaggio dall’attuale economia lineare, in cui non vengono presi in considerazione né l’impatto ambientale né il limite delle risorse naturali, a un’economia circolare che riutilizza tutto nelle sue fasi produttive operando in antitesi con la precedente. Solo per fare un esempio, rimanendo nel settore del verde, citiamo The Circle, un’azienda agricola che produce cibo in modo assolutamente innovativo e sostenibile grazie alla tecnologia dell’acquaponica, senza produrre alcun tipo di rifiuto e inquinamento. L’acquaponica è una tecnica con la quale vengono accoppiati l’allevamento di pesci e la produzione di ortaggi: l’acqua della vasca dove vivono i pesci, grazie a processi naturali, diventa un fertilizzante ottimo per le piante, un’acqua magica, ricca di nutrienti che fa crescere in modo rigoglioso le piante e l’acqua che non viene assorbita, grazie all’azione delle piante, può tornare nuovamente pulita ai pesci.
Questa realtà davvero notevole www.thecircle.global , fondata da quattro giovani preparati e sensibili alle istanze dei tempi, ha creato una produzione che genera un ciclo virtuoso e sostenibile con 135 litri di acqua risparmiata per ogni kg di prodotto, 33 mila kg di CO2 risparmiata ogni anno all’atmosfera, una produzione per ettaro doppia rispetto alle coltivazioni tradizionali, lo 0% di emissioni inquinanti, nessun impiego di diserbanti, fertilizzanti di sintesi e antiparassitari. Una vera magia, un ritorno al passato quando davvero tutto veniva riutilizzato e il consumismo non c’era ancora, una via responsabile e obbligata che le aziende di tutti i settori dovranno intraprendere.
Fa piacere notare che anche per il giardinaggio, come vedrete in questo numero, sono sempre di più i prodotti innovativi che vanno nella direzione della sostenibilità come concimi arricchiti con lana di pecora con un effetto nutritivo prolungato nel tempo e che rilasciano gradulamente l’acqua alle radici delle piante. O quelli realizzati con le alghe degli oceani, risorsa naturale e rinnovabile, raccolte dai depositi lasciati dalle maree, da sempre ottimo ingrediente per nutrire rapidamente le piante. La strada a marcia indietro per ripristinare un sano equilibrio tra l’uomo e la terra è lunga, ognuno deve fare la sua parte e, per chi si dedica al giardino, fondamentale e semplice è il riciclo degli scarti organici per fare del buon compost, ottimo fertilizzante.

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