Un fermento di innovazione unito a un “godimento estetico”

 

Tratto da “Rifare Casa n.84 – Novembre/Dicembre 2022″

Autore: Nicla de Carolis

Una delle innovazioni più interessanti, perché risponde alle esigenze di cambiamento dettate dalla crisi climatica ed energetica, è senz’altro la caldaia a idrogeno che, oltre a scaldare la casa, potrà in futuro addirittura generare energia elettrica, il tutto senza emissioni di CO2 se l’idrogeno utilizzato sarà quello verde. L’idrogeno verde si ottiene dall’acqua con la scissione dei suoi due elementi, idrogeno e ossigeno, attraverso il processo dell’elettrolisi generata dal passaggio della corrente elettrica prodotta da fonti rinnovabili; come gli altri tipi di idrogeno, grigio e blu (ottenuti con elettricità da fonti fossili), ha un contenuto di energia quasi 2,5 volte superiore a quello del metano, la sua combustione produce solo acqua ed è stoccabile. I vantaggi di un passaggio a un’economia futuribile e auspicata dell’idrogeno sono evidenti e hanno come conditio sine qua non l’implementazione della produzione di elettricità da fonti rinnovabili; per stare con i piedi per terra, il governo italiano ha come obiettivo una penetrazione dell’idrogeno per il settore dei trasporti e del riscaldamento del 2% entro il 2030 e fino al 20% entro il 2050 (fonte www.nature.com). È comunque importante andare avanti su questa strada e da pagina 32 presentiamo una caldaia già predisposta per funzionare con l’idrogeno. Si è fatta tanta strada anche per le pompe di calore, di cui da pagina 26 presentiamo alcune interessanti novità; questa scelta si rivela vincente per avere fresco d’estate, caldo d’inverno e acqua calda tutto l’anno, grazie a un sistema molto più performante, rispetto alla comune caldaia, e a emissioni zero, sempre se l’energia elettrica che alimenta la pompa di calore è generata da fonti rinnovabili. Anche i sistemi di riscaldamento più all’antica, caminetti e stufe, hanno avuto un’importante evoluzione nel contenimento delle emissioni ed essere in regola con le norme per l’inquinamento. Il vecchio caminetto si può riqualificare con l’inserimento di un monoblocco, da pagina 78, che nulla toglie alla sua affascinante estetica ma molto dà in termini di efficienza. Inoltre, legna e biomasse sono fonti di energia rinnovabili, spesso a Km zero, se si considera che quasi il 40% del territorio italiano è costituito da boschi. Nei progetti degli architetti ci sono idee funzionali e originali per una disposizione degli ambienti più in linea con il vivere di oggi; idee per l’illuminazione, la decorazione e gli arredi ma, da pagina 88, anche lavori di riqualificazione energetica con certificazione CASACLIMA. Infine, per soddisfare un vero “godimento estetico” (e mi scuseranno i filosofi empatisti per l’uso improprio della locuzione), nell’ampio dossier sul bagno, da pagina 34, troverete una notevole selezione di prodotti molto belli, il tutto insieme alle linee guida per una progettazione giusta dei bagni di casa nelle loro diverse declinazioni.

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