Pensiero far da sé

Sostenibilità: quante cose possiamo fare !

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Tratto da “Rifare Casa n.79 – Gennaio/Febbraio 2022″

Autore: Nicla de Carolis

L’argomento di cui si parla di più, oltre al COVID, è la crisi climatica determinata dalle emissioni di anidride carbonica, di metano e protossido di azoto aumentate significativamente dall’inizio dell’ultimo secolo a causa delle attività dell’uomo con l’uso dei combustibili fossili per l’industria, i trasporti, l’agricoltura e naturalmente gli edifici residenziali con i consumi per scaldare, rinfrescare, illuminare etc. Come noto questi gas a effetto serra, emessi dalla combustione, catturano il calore impedendogli di dissiparsi e causano l’aumento delle temperature medie che porta a fenomeni sempre più frequenti, alcuni riscontrabili anche nel nostro Paese, come inondazioni, siccità, dissesto idrogeologico, fusione dei ghiacciai, peggioramento della qualità dell’aria e quindi diffusione di malattie, crisi dei sistemi agricoli, crisi idrica, estinzione di specie animali e vegetali etc.

Alla luce di questi eventi tangibili stiamo tutti maturando una coscienza ecologica che ci porta nell’agire quotidiano a cambiare le nostre abitudini, prendendo in considerazione cose di cui negli anni ‘60 nessuno si curava: allora l’appartamento andava bene anche se le pareti perimetrali erano costruite con mattoni sottili rimanendo così gelate d’inverno e bollenti d’estate, tanto si poteva mandare il riscaldamento e il raffrescamento a manetta. Oggi controllare i consumi di gas e di elettricità è diventato un imperativo, più che mai con gli aumenti in corso, quindi tutti siamo consapevoli di quanto sia importante avere una casa ben coibentata, con un cappotto esterno o un isolamento interno che tenga conto di tutte le superfici, compreso soffitto e pavimento. Il dossier da pagina 30 è dedicato ai prodotti non solo isolanti ma anche ecologici, perché realizzati con materiali naturali che fanno respirare la casa; una guida completa per scegliere interventi risolutivi ai fini del risparmio per il condizionamento della casa in tutte le stagioni.

L’altro punto dolente, sempre parlando di casa, sono i consumi per l’illuminazione che se non aggiornati con le nuove fonti luminose contribuiscono a rendere molto salata la bolletta. Le lampadine di vecchia generazione a incandescenza o alogene, ancora presenti in tante case, con la loro produzione in piccola parte di luce e in gran parte di calore, sono responsabili di consumi 5 volte superiori a quelle di nuova generazione a LED. Quindi da pagina 110 trovere un articolo che fa luce sull’argomento, nonché una parata di bellissime lampade a soffitto, applique a muro, piantane, lampade con la musica, che scaldano, che purificano l’aria, meraviglia… Ma, come vedrete, in questo numero sono tanti gli altri spunti per guadagnare in comfort, risparmiare e fare la nostra parte con scelte più sostenibili!

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