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Come illuminare una mansarda | Le possibili soluzioni

 

Con una buona illuminazione, il sottotetto può diventare uno spazio abitativo privilegiato: ecco come illuminare una mansarda

Come illuminare una mansarda? Recuperando un sottotetto, trasformandolo in uno spazio abitabile, guadagnando un ampliamento importante dell’abitazione e quindi un innalzamento del valore commerciale della stessa: inoltre, la luce all’ultimo piano è più diretta e, se si installano finestre zenitali, non è influenzata dall’orientamento dell’edificio, per cui è godibile durante tutto l’arco della giornata, lontano da sguardi indiscreti, e illumina in profondità gli ambienti. A ciò si aggiunga che, per i centri abitati, essendo l’ultimo piano più lontano dalla strada, si può beneficiare di una maggiore tranquillità.

La sostituzione di una vecchia finestra da tetto con una a risparmio energetico (di pari dimensioni) rientra nel miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, pertanto è soggetta alla detrazione del 50% per interventi eseguiti dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2018 (prima era il 65%); l’IVA è agevolata al 10% sia sui materiali sia sulla manodopera. Fanno fede le date dei pagamenti, da effettuare con bonifico bancario o postale; l’agevolazione va inserita nella dichiarazione dei redditi con dati catastali e documenti di spesa, il rimborso viene equamente ripartito in 10 anni.

Le finestre da tetto sono gli elementi fondamentali per conseguire i massimi vantaggi in termini di comfort: una buona illuminazione permette di abbassare i consumi legati alla luce artificiale, non stanca la vista e consente una migliore percezione dei colori; l’ingresso della radiazione solare fornisce un contributo importante nell’apportare calore e limitare l’uso del riscaldamento, soprattutto nelle stagioni intermedie; la distribuzione delle finestre a diverse altezze favorisce la ventilazione naturale e il ricircolo dell’aria.

Illuminazione mansarda

L’irraggiamento solare, però, non è sempre fonte di comfort: le finestre da tetto devono disporre di sistemi di schermatura ancor più efficaci rispetto alle finestre verticali, per filtrare la radiazione solare nella stagione estiva; la ventilazione naturale integrata favorisce il raffrescamento degli ambienti.

Ci sono poi alcuni accorgimenti che possono ulteriormente incrementare la funzione delle finestre da tetto: per esempio, se la muratura che ospita la finestra ha uno spessore superiore a 30 cm, è importante che le pareti dell’imbotte risultino inclinate (divaricate) per non ostacolare la distribuzione della luce; qualora non fosse possibile installare finestre zenitali, gli ambienti più profondi possono essere illuminati tramite tunnel solari; la scelta di tonalità chiare e con un indice di riflessione elevato per le superfici interne e per gli arredi aumenta ulteriormente la luminosità negli ambienti.

Come illuminare una mansarda: l’installazione sul tetto

L’ingombro della finestra, rilevato all’interno nel punto prestabilito per l’installazione, va riportato poi sulla copertura prendendo come riferimento le teste delle travi sporgenti all’esterno; occorre riportare anche la distanza tra l’estremità inferiore della falda e il lato inferiore della finestra per rimuovere nella zona di installazione gli strati di copertura.
Si inizia la rimozione delle tegole sfilandole strato per strato portando via dal tetto quelle che non serviranno più.
Il varco dev’essere maggiore del necessario, per consentire, a lavoro ultimato, il ripristino degli strati di copertura. Le tegole necessarie a questo scopo possono essere accatastate sul tetto lontano dalla zona di intervento.
Si tagliano con una sega circolare i travetti reggitegola per accedere allo strato sottostante di materiale isolante. Si incide con un cutter la parte di pannelli da togliere.
I pannelli da rimuovere possono essere in strato unico o doppio: vanno rimossi per poi tagliare anche i travetti perpendicolari che supportavano quelli reggitegola. Con un cutter si effettua il taglio della guaina impermeabilizzante.
Sul tavolato si riporta il profilo del controtelaio e si apre con la sega circolare il varco vero e proprio che comunica con il locale sottostante. Se necessario, si rifinisce il perimetro del foro con un segaccio manuale.
Il controtelaio viene disposto in sede con gli accorgimenti del caso, su un rialzo di tavole che consenta il ripristino dello spessore di isolante sottocopertura; va ben allineato e fissato con i sistemi a corredo, guaina e isolante vanno sagomati per adattarli alla nuova situazione.
Seguendo le istruzioni di posa, si rifinisce il perimetro del foro finestra con le scossaline e i canali che devono consentire lo sgrondo laterale dell’acqua, da far defluire sopra la parte di copertura a valle della finestra. Anche per le tegole possono rivelarsi necessari tagli di adattamento.

Le finestre… per una mansarda moderna

Le finestre Velux sono realizzate con legno di pino proveniente da foreste certificate e sottoposto a severi controlli di qualità per garantire un’estetica ottimale e le migliori prestazioni. L’anima di legno è comune a tutte le finestre, anche quelle rivestite esternamente di poliuretano bianco; per la finitura legno a vista vengono applicati due strati di vernice acrilica ad acqua, intervallate da levigatura.
Il rivestimento di poliuretano è ottenuto per stampaggio in un unico pezzo, senza giunture, e verniciato di bianco; questo particolare, unito alle linee arrotondate, costituisce un importante vantaggio non solo estetico, ma anche per la facilità di pulizia della finestra, che può essere installata senza restrizioni in ambienti umidi come bagni e cucine.
Il sensore di pioggia di cui dispongono le finestre elettriche e solari Velux ne comanda la chiusura automatica in caso di maltempo. In particolare, quello montato sulle finestre “Integra” solari è molto sensibile alla vibrazione sonora, perciò reagisce anche in presenza di forti rumori o vibrazioni provenienti dall’ambiente circostante e offre un livello di protezione superiore.
Le attività umane, anche la semplice respirazione, generano umidità che rende l’aria interna più densa di quella esterna. Un ricambio d’aria in più momenti della giornata è importante, per questo le finestre Velux hanno un’aletta di ventilazione, protetta da un filtro rimovibile, che al primo scatto permette il ricambio completo dell’aria anche a finestra chiusa; con un ulteriore scatto si attua l’apertura della finestra.

Come illuminare una mansarda: le soluzioni flessibili per il tetto

Ogni tipologia di tetto si presenta in modo differente, come struttura e come interasse tra gli elementi di sottocopertura. Il primo rilievo da effettuare riguarda proprio lo spazio tra i travetti, per scegliere la finestra conforme a questa misurazione; si possono inserire più finestre affiancate o sovrapposte per migliorare la distribuzione della luce, oppure valutare l’eliminazione di un travetto per aumentare la luminosità con un’unica grande finestra piuttosto che due affiancate. In base all’altezza d’installazione è da valutare anche il tipo di apertura più idoneo.

Tre finestre incolonnate.
Apertura nel muro perimetrale.
Apertura nel muro perimetrale e tre finestre tra quattro travetti.
Apertura nel muro perimetrale e grande finestra.
Come illuminare una mansarda | Le possibili soluzioni ultima modifica: 2018-06-08T09:42:43+00:00 da Redazione Bricoportale

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