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cartongesso curvo
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Cartongesso curvo | Come si lavora e come si ritaglia a nostro piacimento

 

Il cartongesso curvo non esiste, ma lo possiamo ritagliare per ottenere qualsiasi tipo di curva

Risulta opportuno partire proprio da qui, ovvero nell’affermare che non esiste il cartongesso curvo pronto all’uso: il cartongesso si acquista solo in lastra rettangolare, solitamente da 2,50×1,50 metri. Gli spessori differenti possono incidere su una minore o maggiore flessibilità. La predisposizione di un opportuna intelaiatura metallica ne consente l’applicazione per la realizzazione di superfici curve, ovviamente dopo averlo tagliato a misura con il seghetto alternativo.

Come costruire superfici con il cartongesso curvo

arco in cartongesso curvoLa linearità architettonica è uno standard per gli appartamenti moderni, dettato soprattutto da un certo rigore economico che porta il costruttore a non discostarsi mai dalla strada più semplice e remunerativa. Questo comporta, ad esempio, la quasi totale mancanza nelle case d’oggi di soffitti a volta ed archi, che tanto hanno reso funzionali (strutturalmente) e belle le costruzioni di un tempo. Per fortuna i moderni sistemi costruttivi con cartongesso curvo vengono incontro a chi volesse assaporare almeno un po’ di quelle antiche atmosfere: il cartongesso è un materiale che non solo è facilmente ritagliabile, ma si può anche flettere, così come è curvabile la struttura d’acciaio che lo deve sostenere.

Queste cose il nostro lettore Massimo Bergo le sa bene e, quando decide di rinnovare il suo appartamento, ne tiene conto, riuscendo a trasformarne l’aspetto con il cartongesso curvo.

L’idea è quella di raccordare alcuni pilastri del soggiorno con ampi archi, costruire un mobile multimediale portaTV modellato con forme sinuose che possa contenere anche i diffusori acustici, realizzare una grande mensola fissa sulla parete di fondo dell’ambiente.

supporto per tv con cartongesso curvato

Come raccordare dei pilastri con cartongesso curvo

intelaiatura metallica per cartongesso

1 – Sulla base della larghezza dei pilastri si costruisce l’intelaiatura di profilato d’acciaio. Si inizia fissando i profili a U sul soffitto, attraversando il locale da una parte all’altra; poi, sempre con profilo a U, si scende lungo gli spigoli dei pilastri quel tanto che basta. Da questo punto il profilato che si usa è quello modellabile ad arco che ogni 60 cm va sorretto con un pezzo a U per seguire la corretta curvatura.

taglio cartongesso con cutter

2 –  Tagliando i vari pezzi di forma irregolare per rivestire il fianco dell’arco si produce parecchio scarto; il bello del cartongesso è che, a parte i pezzi più piccoli, si può riutilizzare facendo qualche giunta in più.

cartongesso curvo

3 – Nella faccia inferiore dell’arco il cartongesso va curvato. Con angoli limitati, come in questo, non è il caso di acquistare il tipo più flessibile e leggermente più sottile, perché anche quello normale riesce a flettere a sufficienza.

arco in cartongesso

4 – Nella faccia inferiore dell’arco il cartongesso va curvato. Con angoli limitati, come in questo, non è il caso di acquistare il tipo più flessibile e leggermente più sottile, perché anche quello normale riesce a flettere a sufficienza.

Come realizzare una mensola sinuosa con gesso rivestito curvo

amerigo vespucci fai da te

1 -Ecco il risultato finale nella parete di fondo del soggiorno dove, oltre al secondo arco, col cartongesso viene realizzata anche una mensola fissa su cui fa bella foggia il modellino in scala dell’“Amerigo Vespucci” costruito dal nostro lettore

telaio per parete curva in cartongesso

2 –  Anche la mensola presenta delle curvature sui lati destinate a raccordarsi perfettamente con la parete. Il telaio viene montato sul banco e, soltanto in seguito, fissato alla parete con tasselli.

cartongesso fai da te

3 – La mensola viene rivestita con pezzi di cartongesso, scarti dei pannelli usati per gli archi; la stuccatura deve raccordare perfettamente mensola e parete soprattutto sui lati curvi.

Come costruire una parete curva in cartongesso per portaombrelli

telaio per cartongesso

1 – La forma del contenitore è dovuta alla necessità di contenere un altoparlante dell’impianto home theatre, posto nella nicchia rivolta verso il soggiorno, mentre posteriormente, verso l’ingresso, un portaombrelli.

2 – In un punto di passaggio, come questo all’ingresso, lo spigolo vivo sarebbe stato d’intralcio, mentre l’andamento curvo del fianco risulta molto meno ingombrante. Da dietro spunta il manico di un ombrello.

Porta tv in cartongesso sinuoso

come curvare il cartongesso

  1.  Anche se il piano d’appoggio, come da progetto, avrà le sue belle curve, la parte sottostante del mobile è un semplice parallelepipedo; la struttura è costruita tutta intorno ad un mobile con ripiani, adatto a contenere decoder, lettore DVD e amplificatore del sistema audiovideo. Sulla sinistra si nota un altoparlante del sistema inserito in una sezione staccata della struttura, con orientamento verso il punto d’ascolto: tutto al suo posto.
  2. Per il piano d’appoggio si usa un pannello di multistrato spesso 15 mm che si appoggia direttamente sulla struttura di profilati; sul pannello viene tracciata la curva, che poi si segue tagliando con il seghetto alternativo, lasciando almeno millimetro di abbondanza.
  3. Lungo il bordo tagliato si modella il profilato curvabile, fissandolo da sotto con le stesse viti usate per il cartongesso. Il millimetro di abbondanza si rimuove lisciando con carta vetrata tenuta con il tampone o un tacco di legno.
  4.  Ai profilati si fissa una serie di spessori distanziali utili a sostenere il secondo pannello di legno da mettere sopra per concludere il piano d’appoggio portaTV. Nella faccia di contorno va messo cartongesso; a protezione degli spigoli, come è buona norma in tutti i punti soggetti a contatti, si mette il profilato salvaspigolo, in questo caso modellabile.
  5. Segue la stesura del nastro a rete, poi la stuccatura e la carteggiatura finale che rende le superfici perfette per ricevere primer e pittura finale.

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