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Cambiare l’olio motore

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cambiare olio motore
 

Mediamente ogni 15.000 km si dovrebbe cambiare l’olio motore oppure una volta l’anno, in­di­pen­den­te­men­te dal chi­lo­me­trag­gio ef­fet­tua­to. Rab­bocca­re l’olio quando scen­de di livello e procedere solo ra­ra­men­te a una so­sti­tu­zio­ne in­te­gra­le è un errore perché l’olio usato non ottiene be­ne­fi­ci dall’aggiunta di olio nuo­vo.

Ogni due cam­bi d’olio è con­si­glia­bi­le so­sti­tui­re an­che il fil­tro che, a quel punto, non riesce più a svolgere in modo perfetto il suo compito. La sostituzione è un lavoro che si fa a mo­to­re tiepido in mo­do che l’olio vecchio sia ben flui­do e de­flui­sca com­ple­ta­men­te. La tipologia di olio da utilizzare si ricava dal libretto.

Viscosità diverse

Gli oli lubrificanti hanno viscosità diversa e, nello stesso olio, questa varia a seconda della temperatura. La viscosità è indicata da un numero che va da 10 a 50, preceduto dalla sigla SAE (Society of Automotive Engineers): più alto è il numero maggiore è la viscosità. Sono molto diffusi gli oli “multigrado”, a viscosità variabile, che sono definiti da due numeri. Un multigrado classico è il SAE 20 W 50. La sigla indica che l’olio ha una bassa viscosità d’inverno, cioè come un SAE 20, mentre la sua viscosità sale ad alte temperature, come un SAE 50.

cambiare olio motore

Quando la temperatura del motore aumenta un olio tende a di­ventare più fluido e a perdere le sue capacità lubrificanti. Per questo un aumento di viscosità compensa la tendenza a diventare troppo fluido. È conveniente utilizzare un olio multigrado come un SAE 20 W 50 o un SAE 15 W 40 che sono adatti per la maggior parte delle temperature e delle condizioni d’impiego normali.

Cosa serve per cambiare l’olio motore

  • Olio per autotrazione
  • Chiave a catena
  • Filtro olio

Tempo richiesto: 1 ora.

  1. Controllo del livello

    Per controllare con precisione il livello dell’olio dobbiamo prima pulire l’astina, rimetterla in posizione ed estrarla di nuovo; l’auto deve essere ferma da qualche minuto e parcheggiata in piano.

  2. Svuotamento del serbatoio

    Per svuotare il serbatoio dell’olio svitiamo il tappo inferiore con una chiave adatta (evitando soluzioni di ripiego). Il tappo superiore va lasciato aperto e sotto il serbatoio mettiamo un recipiente largo e basso.

  3. Sostituzione della guarnizione di tenuta

    Prima di versare olio nuovo nel bocchettone superiore ricollochiamo il tappo a vite, serrandolo a fondo, ma senza esagerare. Ne approfittiamo anche per cambiare la guarnizione di tenuta.

  4. Eventuale sostituzione del filtro dell’olio

    In generale conviene cambiare il filtro dell’olio una volta l’anno. Utilizziamo prodotti originali e procuriamoci la chiave a catena (o a nastro metallico), indispensabile per questa operazione.

  5. Liberare il filtro dall’alloggiamento

    Dobbiamo sollevare l’auto quanto necessario per lavorare comodamente. Afferriamo il filtro con la chiave a catena (che agisce lungo tutta la circonferenza) ruotandolo fino a liberarlo.

  6. Inserimento filtro

    Puliamo le sede del filtro e ungiamo la testa di questo con olio nuovo prima di inserirlo, lo posizioniamo in sede e poi lo blocchiamo, sempre utilizzando la chiave a catena e senza forzare.

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