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Monopattino fai da te | Costruzione passo-passo

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monopattino fai da te
 

Usando interamente materiale di recupero, si costruisce un monopattino con ruote da 12”, sfruttando pezzi di vecchie bici per bimbi e scarti di ferro del fabbro

Ad animare questo progetto non c’è soltanto la voglia di costruire che tipicamente contraddistingue i far da sé e gli amanti del bricolage, ma anche l’idea di costruire un monopattino fai da te con ruote particolarmente grandi, che agevolino lo scorrimento su terreni non regolari, aiutando a superare anche piccoli gradini che risultano invalicabili con i modelli convenzionali, dotati di ruote più piccole.

Ma come costruire un monopattino e da dove partire? L’impulso costruttivo nasce osservando la vecchia e inutilizzata biciclettina dei bambini, ormai tutti cresciuti, che ha due belle ruote da 12 pollici. Ovviamente, già che si usano le ruote, conviene usare anche l’avantreno, ovvero la forcella con lo stelo e il cannotto di sterzo; si prendono anche guaine e cavetti, manopole, leve dei freni, pinze, pattini e altri particolari. Ma per dare forma al monopattino si deve anche provvedere a un telaio portante orizzontale, cui fissare su un lato il forcellone per la ruota posteriore e sull’altro il montante di sostegno dell’avantreno, entrambi da realizzare. A questo scopo si va dal fabbro a recuperare alcuni pezzi di scarto.

Cosa serve per costruire un monopattino fai da te

  • Un pezzo tubolare 100×20 mm
  • Tubi cilindrici
  • Piatto 30×10 mm
  • Alcuni segmenti angolari spessi 5 mm
  • Una piastra di alluminio grecata antiscivolo

I pezzi vanno debitamente tagliati e saldati per unirli saldamente, tranne in un punto nevralgico per mantenere la possibilità di ripiegare il monopattino fai da te per metterlo comodamente nel bagagliaio dell’auto; si tratta di realizzare un robusto snodo alla base del piantone dello sterzo, con un sistema rapido di sgancio e blocco di sicurezza. Resta poi la possibilità di “infoderare” e ripiegare anche il manubrio, come in qualsiasi bicicletta.

Monopattino fai da te ripiegato nel bagagliaio dell’auto

Costruire un monopattino all’insegna di recupero e sicurezza

Tempo richiesto: 1 giorno.

  1. Saldare le staffe al longherone portante

    Un segmento di tubolare di ferro, con sezione 100×20 mm, fa da longherone portante fra avantreno e retrotreno. Frontalmente si saldano due staffe, fatte con angolare spesso 5 mm, dimensionate e sagomate appositamente per realizzare lo snodo con il tubo della forcella.

  2. Dare la corretta inclinazione al cannotto dello sterzo

    Per dare la corretta inclinazione al cannotto dello sterzo e nello stesso momento assicurare la sua necessaria robustezza, si troncano a fetta di salame i tubi da unire che comprendono anche alcuni segmenti di rinforzo.

  3. Usare un bullone come fulcro di rotazione del piantone dello sterzo

    Lo snodo del piantone dello sterzo ha come fulcro di rotazione un bullone di grosse dimensioni serrato con rondelle e dado autobloccante, in modo da consentire il movimento, ma senza lasciare giochi. Al di sopra, come fermo di bloccaggio nella posizione di apertura, si usa un perno non filettato, che in punta ha un riscontro basculante, atto a impedire la sua fuoriuscita involontaria dalla sede.

  4. Possibilità di ridurre l’ingombro del monopattino chiuso

    Per ridurre ulteriormente l’ingombro del monopattino fai da te chiuso, si porta con sé una chiave esagonale che permette di liberare il manubrio abbassandolo e ruotandolo di 90° rispetto alla ruota.

  5. Installazione del sistema frenante di una bici

    Il sistema frenante, sulla ruota posteriore, è di tutto rispetto. Preso da una bici in disuso, è stato applicato saldando i suoi perni di attacco originali sui due bracci del forcellone, in posizione in cui fosse permesso registrare i pattini per farli scorrere sul cerchio.

  6. Installazione del parafango

    Il parafango è fissato con rivetti su una piattina curvata appositamente, avvitata anteriormente sulla pedana e posteriormente a un cavallotto di ferro saldato sul forcellone. La pedana è costituita da una lamiera antiscivolo d’alluminio, piegata in modo che fasci di misura la struttura portante che sta sotto.

  7. Pinza frenante anche sulla ruota anteriore

    Contrariamente a quanto si vede sui comuni monopattini, sul manubrio vi sono, per maggiore sicurezza, due leve del freno: anche la ruota anteriore, infatti, gode di una pinza frenante che è quella stessa della bici, di cui è stato usato cannotto di sterzo e avantreno intero.

  8. Aprire un’asola nella pedana per la guaina del freno posteriore

    Per il passaggio della guaina del freno posteriore, si apre un’asola nella pedana di alluminio entro la quale si fa passare, in modo che possa scorrere al di sotto e non offrire intralcio all’utilizzo del monopattino.

Progetto di Filippo Piacentini

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