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Come costruire un mulino a vento | Tutti i passaggi

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Realizzato in gran parte con legno di scarto risultante da altri lavori, è la libera riproduzione della nota e storica costruzione che sfrutta l’energia eolica per la macinazione dei cereali: ecco come costruire un mulino a vento

Pare che i primi mulini a vento con asse orizzontale realizzati in Europa risalgano all’epoca medievale, nella Francia di allora, ma notizie di mulini ad asse verticale se ne hanno già intorno al 2000 a. C. in Babilonia. Lo sfruttamento dell’energia eolica non solo per la navigazione, ma anche per utilizzi sulla terraferma, si perde nella notte dei tempi.

Come costruire un mulino a vento

Affascinati da questa singolare costruzione, abbiamo voluto realizzarne un modellino con quello che abbiamo avuto a disposizione, senza dare troppa importanza alle misure in scala e senza affrontare complessità costruttive. Per esempio, la perfetta unione dei pannelli che formano il perimetro esagonale avrebbe richiesto la bisellatura a 60° dei lati verticali, ma le fessure risultanti dal collegamento sono state nascoste in fase di finitura con strisce di legno.

Le pareti del mulino vero e proprio sono costituite da tavolette di compensato che misurano all’origine 140×350 mm.
Mantenendo fissa la dimensione della base, bisogna adeguare la sommità alla composizione decrescente della struttura esagonale, sagomando le tavolette a trapezio isoscele.

Invece, abbiamo arricchito il nostro mulino a vento con altri particolari, quali le cornici applicate attorno alle finestre e alla porta, la ringhiera perimetrale realizzata con bastoncini di legno forati per farvi passare le cordicine intrecciate, una scaletta a 5 pioli e la sagomatura delle pale.

Mulino fai da te

1. A filo interno dell’esagono inscritto nella base superiore si forma una cornice di listelli di supporto per le pareti. Per il fissaggio bastano una spennellata di colla vinilica e una coppia di chiodini.

2. In due dei sei pannelli si realizzano le aperture per le finestre, in un terzo quella ad arco per la porta.

3. Sottili coppie di listelli a croce impreziosiscono la specchiatura delle finestre.

4. Sulla base inferiore si effettua un lavoro analogo al precedente: le pareti sono diritte e sono costituite da tavolette di compensato 140×100 mm.

5-6. Dopo aver collegato la struttura inferiore e quella superiore si passa alla costruzione del tetto spiovente formato da 6 tavolette, 2 rettangolari contrapposte e 4 a triangolo isoscele.

7. Al centro di una delle tavolette rettangolari del tetto, si pratica un foro e si inserisce un bullone, facendolo sporgere molto all’esterno e rivestendone lo stelo con strisce di legno. Le pale (qui sono provvisorie, allo scopo di verificare la funzionalità del meccanismo), sono inserite tra due dischi di legno.

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