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Ciotole in legno fai da te | Realizzate da un unico pezzo

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Queste ciotole fai da te sono realizzate da un unico blocco d’ulivo; richiedono di saper lavorare al tornio con mano ferma e con piena padronanza

Il lavoro per realizzare queste ciotole in legno fai da te in parte va fatto sul banco; questa è la fase che richiede più pazienza e abilità. Bloccato il pezzo di ulivo sulla testa motrice lo si trasforma in un cilindro alto e largo qualcosa più della ciotola maggiore.

Partendo dal bordo esterno si marcano, con il bedano a lancia, cinque corone circolari di larghezza decrescente dalla periferia verso il centro (diciamo la prima larga 16 mm, la seconda 15, la terza 14, la quarta 13 e l’ultima 12 mm). 

solchi si allargano con la sgorbia a formare i bordi delle ciotole, approfondendoli di tanto quanto è larga la corona circolare. In questa fase si scava anche l’incavo della ciotola centrale.

Regolarizzato e lisciato il bordo con lo scalpello, con un bedano molto rigido e sottile, inclinato verso l’interno, si scava il fondo dei solchi con con una sezione a V il più stretta possibile: questa fase è molto delicata perché è facile che il ferro si impunti: occorre mano molto leggera e sensibile che segua attentamente il variare della vena.

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Scavato il più possibile, il pezzo si fissa nella morsa. Gli scavi a V si approfondiscono con una lama da metalli.

Le ciotole di legno si separano con un pezzo di lama di sega a nastro e, quando sono libere, si rifinisce al tornio il fondo.

Tutto da un solo pezzo

Il lavoro inizia marcando sul blocco, al tornio o col compasso, i cerchi che delimitano i bordi delle ciotole.
Col pezzo sul tornio si modellano i bordi delle ciotole concentriche: il lavoro inizia con la sgorbia e prosegue con scalpello e bedano.
Per separare le ciotole legno si usa un pezzo di sega a nastro inserito nei solchi torniti e tirato avanti e indietro con le mani. Il delicato e faticoso lavoro permette non solo di sfruttare al massimo il blocco di partenza limitando al minimo gli sfridi, ma crea un piacevole gioco di venature.

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