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Banco sega fai da te | Come costruirlo con pezzi di recupero

 

Abbiamo realizzato un banco sega fai da te fatto quasi per intero con materiali e pezzi di recupero: ecco i passaggi chiave

La costruzione di un banco sega fai da te, soprattutto trattandosi di un banco per sega circolare, richiede sempre di rispettare imprescindibili standard in fatto di robustezza, funzionalità, precisione e sicurezza, che non sono facilmente raggiungibili. In questo caso, abbiamo alzato ulteriormente la posta in gioco, decidendo di dare movimento alla lama con un motore a scoppio, essendo prevista la sua collocazione in uno spazio aperto e riparato.

Banco sega autocostruito

La robustezza del nostro banco sega fai da te è assicurata da un telaio di tubolare d’acciaio, i cui pezzi sono uniti con saldatura ad arco; la funzionalità è figlia di un progetto accurato e dell’esperienza accumulata in tanti anni di appassionato utilizzo di questo tipo di macchine; la precisione è stata raggiunta non cedendo minimamente sul piano delle tolleranze e, dove si richiedevano particolari elementi, andandoli a reperire fra i macchinari accantonati sapientemente.

Per la sicurezza, infine, è bastata la realizzazione di adeguate protezioni per la lama, la presenza degli interruttori a fungo e con chiave, l’applicazione di un’evidente targa di avvertimento collocata sopra il quadro comandi.

Banco sega circolare: sviluppo del progetto

Le 4 gambe di tubolare si uniscono a coppie, in basso, con un pezzo di tubolare dello stesso tipo, mentre alcuni spezzoni di piattina servono per tenere momentaneamente insieme e in posizione l’intera struttura.
Saldato il tubolare su tutto il perimetro del lato superiore, vi si fissa il piano di ferro tagliato a misura, usando viti passanti, dadi e rondelle.
Anche sulle traverse inferiori si applica una lamiera di ferro; vi si posa il motore con il suo supporto, per determinarne la posizione.
Il fissaggio definitivo del supporto motore, scorrevole per tendere le cinghie di trasmissione, è tramite saldatura.
Il carter di protezione inferiore della lama è realizzato con lamiera d’acciaio in parte forata per lo smaltimento dei trucioli.
Il carter superiore, invece, è in fogli di alluminio giuntati con rivetti, cui è abbinata una parte di plexiglas.

Banco sega fai da te: i passaggi

Per ingombrare meno possibile, il supporto della cuffia di protezione fa un ampio giro laterale ed è incernierato sul fianco del banchetto, sotto il livello del piano.
Prima di colorare il banco, si provvedere a ridurre l’ampia asola di fuoriuscita della lama sul piano di lavoro, applicando un tassello di legno con feritoia sottile.
Il motore e l’asse della lama sono collegati da due cinghie di trasmissione, messe alla giusta tensione regolando con una manopola il carrello con cui tutto il motore scorre su binari.
La parte più in basso della protezione inferiore lama, fatta di lamiera traforata, è incernierata alla parte chiusa in modo da poterla aprire rapidamente per rimuovere i trucioli che vi si fermano nonostante i fori di uscita.
La guida parallela è limitata in lunghezza, ma è realizzata in modo molto preciso e funzionale.
Ben visibili, in rosso, le leve da utilizzare per lo spostamento della macchina, ma anche altre parti come la cassetta portaaccessori, l’interruttore di emergenza a fungo ecc. Lodevole il fatto che premendo l’interruttore a fungo la lama si arresti repentinamente.

Tutto di recupero, anche il motore

Questa costruzione è fatta all’insegna del recupero; soltanto pochi elementi sono stati acquistati: lama 25 euro, ruote 7,50 euro l’una, pomelli vari 8 euro, interrutore a fungo 10 euro. Tutto il resto è stato fatto con avanzi di scatolati e lamiera, recuperi di vecchie macchine in disuso.

Gli strumenti utilizzati per la costruzione del banco sega fai da te.

Il motore a scoppio, preso da una vecchia macchina agricola, ha subito un intervento di restauro abbastanza corposo su cilindro, pistone e fasce, pulizia del carburatore e del serbatoio (dentro e fuori), sverniciatura di molte parti, per riportarle al metallo. Ne è seguita la riverniciatura di alcune parti e il rimontaggio complessivo, con sostituzione del cavo candela, del tubo della benzina e di varie guarnizioni.

Banco sega fai da te | Come costruirlo con pezzi di recupero ultima modifica: 2018-06-12T09:34:06+00:00 da Redazione Bricoportale

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