Lampade e illuminazione

Riciclo creativo lattine

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Riciclo creativo lattine
 

Un riciclo creativo di lattine per costruire un lampadario originale

Tre contenitori per pittura vuoti e decorati con trafori costituiscono un’ottima base per realizzare un originale riciclo creativo per un punto luce multiplo e asimmetrico.
Oltre a non essere deformate, però, le latte devono esser provviste di coperchio e del relativo manico, perché le dobbiamo utilizzare chiuse e dobbiamo poterle appendere. Su di un foglio adesivo tracciamo le decorazioni, e lo applichiamo sulla circonferenza in modo che la punta del trapano non scivoli durante la foratura del metallo. Lasciamo una porzione di metallo sufficiente tra un foro e l’altro per non rischiare di ritagliare la sagoma dal barattolo.
Per l’illuminazione, puramente scenografica, dobbiamo usare una lampadina di bassa potenza a luce fredda, evitando così di surriscaldare la lampadina e il barattolo di metallo.

Cosa serve per il riciclo creativo di lattine:

Riciclo creativo lattine

  • Tre latte
  • Smalto bianco per metallo
  • Filo di ferro Ø 1,5 mm
  • Lampadine da 40 W a luce fredda
  • Filo elettrico con portalampade
  • Trapano
  • Pinze
  • Apriscatole
  • Cacciavite
  • Catenella argentata
  • Nonostante le lampadine da utilizzare siano a bassa potenza, le pareti interne dei barattoli metallici, a specchio, amplificano l’intensità luminosa.

Come procedere per costruire il lampadario

Con l’apriscatole asportiamo il fondo del contenitore di latta. Rifiniamo il bordo con una raspa a denti fini e ripassiamo i bordi con la carta vetrata finché non risultano perfettamente lisci e privi di asperità.

Per realizzare i decori traforati appoggiamo la latta su un supporto di polistirolo in cui abbiamo realizzato un incavo. Blocchiamo saldamente il tutto con nastro adesivo. Sulla parte di latta che intendiamo decorare fissiamo alcuni pezzi di nastro per impedire alla punta del trapano di scivolare.

Ricaviamo da un cartoncino i soggetti per il decoro (luna e stelle di vari formati) e riportiamoli con la matita sul nastro adesivo. Procediamo in questo modo fino a completare la parte a vista della latta.

Con la punta del trapano (ø 3 mm) realizziamo tanti fori seguendo la traccia del disegno riportata sulla latta. A lavoro ultimato togliamo il nastro adesivo e procediamo con l’impianto elettrico.

Colleghiamo i conduttori di ogni cavo elettrico ai morsetti dei portalampada.

Pratichiamo con il trapano, al centro del coperchio, un foro che ci permetterà di far passare il filo elettrico. Con il martello in gomma chiudiamo il coperchio.

Dopo aver predisposto il collegamento e inserito la lampadina nel portalampada facciamo passare il filo elettrico nel foro del coperchio fatto precedentemente.

Inseriamo al centro del manico della latta un pezzo di fil di ferro che annodiamo a sua volta al filo elettrico.

Aggiungiamo un’ulteriore decorazione avvolgendo la catenella con palline color argento. In questo modo occultiamo esteticamente la parte elettrica. Colleghiamo i tre cavi ad una morsettiera cui pervengono i conduttori della rete elettrica.

L’aggancio a soffitto del lampadario

Pur trattandosi di una struttura abbastanza leggera, non possiamo certo far gravare il peso sui connettori del cavo di alimentazione, tuttavia questo è l’unico elemento che ci consente la sospensione a soffitto. Dobbiamo quindi inserire un elemento intermedio tra il cavo e il gancio a soffitto sul quale si scarichi la trazione verso il basso. Ne esistono di vario tipo nei lampadari commerciali, a collare o costituiti da una piastrina di plastica o metallo che presenta tre fori in verticale. In quello basso si fa entrare l’estremità del cavo, prima di effettuare il collegamento a soffitto, poi lo si fa rientrare in quello centrale e si appende il lampadario al gancio tramite il foro in alto.

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