Voliera fai da te | Come si costruisce passo-passo

 

Per capire come costruire una voliera dobbiamo innanzitutto rispolverare le nozioni scolastiche di geometria per sfruttare al meglio i pannelli di legno e, in particolare modo per il tetto, non avere sorprese al momento dell’assemblaggio

In questo articolo analizzeremo il progetto di una voliera fai da te che ricalca fortemente lo stile dei modelli medievali. La costruzione della voliera fai da te è principalmente fatta con legno, fatte salve le reti di chiusura, la copetura del tetto e la ferramenta (cerniere a libro, chiodi in ferro battuto, manigliette e viti varie).

La forma è tipica: il corpo principale della voliera fai da te è un prisma a base poligonale, in questo caso esagonale, sormontato dalla copertura a forma di piramide a base esagonale, ovviamente. A sostegno del tutto, un’unica gamba, molto solida e ben incernierata alla base del prisma, che permette di elevare alla giusta altezza la voliera, dandole l’importanza che merita.

Per capire come costruire una voliera occorre iniziare con la realizzazione del corpo principale, tagliando subito due esagoni identici (le due basi del prisma) attorno ai quali si sviluppa la voliera fai da te. A seguire si fa prendere forma al prisma unendo le sue basi con tavole di pari lunghezza. Non tutti i lati vanno chiusi; due di questi, infatti, devono risultare apribili con sportelli.


Su due delle pareti chiuse si aprono alcune finestre ad arco con poggiolo esterno. Il tetto a piramide è formato da pannelli triangolari rivestiti con fogli di gomma tagliati con le rotondità tipiche delle tegole di un tempo. Il sostegno è un solido travetto a sezione quadrata ben “legato” sotto la base della voliera con vele di multistrato da 15 mm di spessore, mentre ai piedi sono avvitati 4 pesanti listelli di lamellare 33×80 mm.

Come costruire una voliera in legno

Tempo richiesto: 2 giorni.

Ecco tutti i passaggi per capire come costruire una voliera

  1. Taglio dei pannelli

    Trovato il centro del pannello si traccia un cerchio; poi, con la stessa apertura, si punta il compasso in un punto qualsiasi della circonferenza e si segna un altro punto. Al termine sul cerchio ci saranno 6 marcature, ovvero i vertici dell’esagono. Dopo averli uniti con una linea, si tagliano i lati con il seghetto alternativo e si ripete tutto per farne un altro uguale.voliera fai da te

  2. Assemblaggio dei pezzi

    Prima di fissare con chiodatrice ad aria le tavole fra i due esagoni e far prendere forma al prisma esagonale, si incrementa lo spessore della base inferiore, aggiungendo una serie di listelli sul suo perimetro. Le tavole verticali hanno tutte stesso spessore, ma sono di misure miste in larghezza. Si applicano su quattro delle sei facce della gabbia.

  3. Le finestrelle

    Per aprire le piccole finestre ad arco sulle due facce della voliera è necessario fissare in corrispondenza di ognuna, all’esterno della parete, un pezzo squadrato di multistrato a cui si sono già arrotondati gli spigoli con la fresatrice. Riportata sul legno la sagoma della finestra, con una dima di cartone, si procede con il taglio con il seghetto alternativo.

  4. taglio dei pezzi per il tetto

    Gli elementi per realizzare la copertura si ricavano da pannelli di multistrato spesso 10 mm. Ogni pezzo è un triangolo isoscele la cui base deve corrispondere al lato dell’esagono, mentre l’altezza va valutata con cura per ottenere un tetto ben proporzionato con la parte sottostante.
    I tagli sono fatti con la lama a 90°, ma poi è necessario bisellare opportunamente ogni lato.

  5. Assemblaggio del tetto

    Al centro della base esagonale superiore di fissa un tondino di legno con sopra un piccolo esagono con i lati bisellati. Vicino al perimetro della base, in corrispondenza di ogni lato, si fissano sei tavolette con il bordo esterno bisellato in modo che ogni pannello triangolare del tetto abbia un buon appoggio per il fissaggio con la chiodatrice.

  6. Unione della voliera con il tetto

    I triangoli delle falde si inchiodano alla base e all’altezza del riscontro esagonale. Come si può notare, con tutte le smussature fatte a dovere, i margini si chiudono uniformemente.

  7. Taglio delle tegole

    Come rivestimento delle falde si è scelto di utilizzare un tappetino da ginnastica di colore rosso, su cui si disegnano le tegole con i bordi arrotondati, usando un CD come dima.

  8. disposizione delle tegole

    A parte il primo corso, che ha bordo inferiore rettilineo, quelli superiori sono realizzati tenendo conto della larghezza decrescente della falda su cui vanno fissati. In un primo momento si lasciano abbondanti, per poi tagliarli con la giusta inclinazione una volta montati.

  9. Rinforzo del tetto

    Per coprire le linee di giunzione fra le falde si applicano sei profili angolari di legno.

  10. Taglio della rete elettrosaldata

    La rete elettrosaldata è scelta oculatamente, per offrire anche la giusta proporzione estetica rispetto all’insieme della costruzione. È venduta a metri ed è in rotoli, per cui bisogna spianare bene ogni pezzo necessario, dopo averlo tagliato a misur

  11. Assemblaggio finale

    Le antine che chiudono i due lati apribili della voliera sono fatte realizzando una cornice con le stesse tavole verticali applicate sugli altri lati. Il bordo interno della cornice va scanalato per poter inserire la rete che chiude la campitura centrale. La scanalatura si esegue con una fresatrice montata su banchetto.

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