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Carrello portabarca fai da te | Progetto e indicazioni

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carrello portabarca fai da te
 

Chiunque possieda una barca ed ha il problema di trasportarla e farla scivolare in acqua senza danneggiarla, può pensare di costruire un carrello portabarca fai da te

Questo carrello portabarca fai da te, costruito dal nostro lettore Marco Briccola in sole 12 ore con materiali di facile reperibilità, necessita di circa 100 euro per essere realizzato. Occorrono utensili per piegare, forare e tagliare il ferro, più una saldatrice: le saldature devono essere solide e stagne e le irregolarità si possono pareggiare con la smerigliatrice angolare (approfondisci come saldare a filo continuo oppure come saldare a gas).


Telaio su misura per il carrello portabarca fai da te

Per stabilire le dimensioni del carrello portabarca fai da te misuriamo la barca e realizziamo uno schema di progetto. Il rullo posteriore di scorrimento è un tubo in ferro riciclato di 80 mm di diametro saldato alle estremità a due spesse lamiere con foro centrale di 10 mm in cui si infila una barra filettata, ricoperto di gomma incollata con adesivo a contatto e bloccata con nastro adesivo.


E’ imperniato con dadi autobloccanti su due staffe di supporto, saldate a due pezzi di piattina forata per imbullonarla alla parte posteriore del carrello, ed è libero di ruotare sul suo asse. Il telaio si costruisce utilizzando in verticale la dimensione maggiore del tubo rettangolare 50×20 mm, per evitare flessioni; nella parte anteriore si realizza un manico per manovrare e si salda un anello di tondino per inserire una catena con lucchetto e fissare il carrello a muro.

Due pezzi di tubolare forati e saldati in orizzontale nella parte anteriore costituiscono l’appoggio per la piastra della ruota, un terzo regge il supporto poggiachiglia. Questo è realizzato con un tubetto diametro 20 mm piegato a M, a cui sono saldati alle estremità dei tondini filettati, rivestito di gomma e imbullonato al traversino. I supporti posteriori sono in piattina forata alle estremità, rivestita in gomma. Due buone mani di antiruggine completano l’opera.

Cosa serve per costruire un carrello portabarca fai da te:

  • Troncatrice per metalli;
  • smerigliatrice angolare;
  • saldatrice;
  • martelletto per scorie;
  • spazzola di ferro;
  • trapano;
  • morsa;
  • pinze per saldare;  
  • Tubo rettangolare in ferro sezione 50x20x2 mm, circa 10000 mm;
  • piattina in ferro sezione 2×20 mm, circa 1000 mm;
  • tubo Ø 80 mm lungo 400 mm;
  • angolare sezione 25x25x2 mm lungo 360 mm;
  • tubo Ø 20×1,5 mm lungo 300 mm;
  • tondino Ø 8 mm lungo 150 mm;
  • tubo in gomma Ø 25 mm spesso 3 mm lungo 1500 mm;
  • barra filettata M10x450 mm;
  • 2 ruote carriola gomma piena Ø 330 mm;
  • 1 ruota piroettante con piastra Ø 250 mm;
  • guaina in neoprene per idraulica;
  • nastro adesivo idrorepellente

Progettare un carrello porta barca fai da te

carrello per barca fai da te

Le giunzioni del telaio del carrello per barca fai da te

ginzioni carrello fai da te

Le giunzioni del telaio sono a tenuta stagna e i tagli seguono la forma del carrello; quelle all’angolo esterno del passaruota sono a 45°. Ai sostegni posteriori rivestiti in gomma è saldata un’appendice sagomata per contenere lo scafo.

ruote in gomma

Le due ruote alaggio fai da te posteriori sono comuni ruote da carriola di gomma piena, mentre quella anteriore, di diametro inferiore, è una ruota piroettante da carrelli industriali completa di piastra. Il rullo posteriore e il suo sistema di perni si costruiscono a parte. I punti di appoggio dello scafo sono tubi o piattine sagomati e rivestiti in gomma.

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