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Costruire un coltello artigianale | Tutti i passaggi

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Costruire un coltello
 

Partendo da un “pezzo di ferro”, vediamo che strada percorrere per costruire un coltello dalla lama tagliente e esteticamente raffinato

manico coltello

UN ESEMPLARE CELEBRATIVO
I  coltelli sono oggetti durevoli e non poteva mancare un esemplare con l’inserto del Tricolore e l’incisione sulla guardia per ricordare la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

I primi manufatti che l’uomo ha lasciato a testimonianza del suo passaggio, a partire dal paleolitico, sono lame taglienti, fatte con selce ed ossidiana. Non è strano che la materia tocchi ancora oggi le corde più remote dell’animo umano spingendo molti appassionati a sperimentare l’ebbrezza di costruirsi da soli un arma da taglio.

Luis Bagnasco, un maestro nella realizzazione di coltelli da caccia e celebrativi, ci mostra tutti i passaggi necessari per costruire un coltello a lama fissa, tagliente e robusto, sorretto da un’impugnatura bella e confortevole.

Cosa serve per costruire un coltello

Le attrezzature necessarie sono quelle basilari già presenti in ogni laboratorio mediamente attrezzato: un utensile per scontornare la piastra d’acciaio, come una piccola sega a nastro o un seghetto alternativo, un trapano, meglio se a colonna, lime di varia forma e misura,una levigatrice a nastro o una mola ad acqua e acciai per coltellinai.

Un acciaio per coltelli deve essere molto duro e contemporaneamente elastico, due proprietà in conflitto ottenute lavorando speciali leghe ricche di cromo, vanadio, manganese, silicio e altri componenti minori. Importanti sono anche i trattamenti termici di tempra e rinvenimento che esaltano la durezza del filo mantenendo l’elasticità della lama. Andiamo alla scoperta di tutti i segreti per capire come forgiare un coltello

Per costruire un coltello si parte dalla sagomatura dell’acciacio

acciaio per coltelli

  1. Per costruire un coltello sulla piastra di acciaio per coltelleria si traccia la sagoma della lama con l’ausilio di una dima trattenuta da un morsetto. In questo coltello a lama fissa il margine dell’acciaio resta visibile lungo tutta l’impugnatura.
  2. Il pezzo d’acciaio viene tagliato con l’aiuto di un utensile che non surriscaldi il metallo: vanno bene le seghe a nastro o i seghetti alternativi, ma non le smerigliatrici o i cannelli, perché il calore che producono induce fenomeni di tempra non desiderati.
  3. La lama comincia ad assumere una forma riconoscibile, ma deve ancora essere raffinata, secondo il gusto estetico del costruttore e secondo lo spessore deciso per dorso e filo della lama, con diverse passate di levigatrice a nastro.
  4. La piastra, dello spessore originale di 5 mm, perde nella spianatura un paio di decimi. Si controlla con un calibro la sua uniformità sia sulla lama, sia nella zona dell’impugnatura.
  5. Con un pennarello indelebile si evidenzia la zona del tagliente che deve essere interessata all’affilaura. Si lascia una zona da affilare, il tallone, per evitare di tagliarsi maneggiando il coltello.
  6. Si segna anche l’area della lama destinata ad essere arrotata. L’asportazione del colore facilita il controllo dell’area raggiunta dalla mola o dal nastro abrasivo.

Preparazione della lama

lame per coltelli

  1. Incomincia l’arrotatura della lama: si parte dal tallone (la parte più prossima all’impugnatura) lasciando alcuni millimetri non affilati. La ruota scorre sulla lama fino alla punta con passate intervallate da frequenti raffreddamenti in acqua.
  2. Con una lima tonda si segna la divisione tra tagliente e tallone in modo da eliminare la parte non perfettamente affilata causata dalla partenza delle passate di arrotatura.
  3. La superficie della lama viene sgrossata al nastro abrasivo utilizzando un listello per premere il pezzo. Durante questa operazione bisogna raffreddare spesso il pezzo.
  4. Si tracciano sull’acciaio le linee che delimitano la posizione della guardia, cioè la parte anteriore metallica dell’impugnatura,
  5. Si segnano le posizioni dei numerosi fori da praticare sull’impugnatura: due per fissare la guardia e due per le guance di micarta, poi uno per l’anello passante destinato alla dragona (il laccio per assicurare il coltello al polso) e altri sette distribuiti lungo la superficie per il bilanciamento dei pesi e la presa dell’adesivo.
  6. Si fora a velocità bassa lubrificando la punta, dato che l’acciaio da coltelleria è duro e potrebbe rovinare i taglienti molto rapidamente.
  7. Con la punta svasatrice si eliminano le sbavature causate dalla punta per fare in modo che le guance appoggino bene sull’acciaio.

Costruire manici per coltelli

impugnatura coltello

  1. Le guance sono costruite a partire da due pezzi di micarta, un materiale a base di tessuto o fibre di cellulosa impregnati di resine fenoliche o epossidiche.
  2. I due pezzi d’acciaio inox che formano la guardia vengono segnati, rispettando le tracciature dei fori e dei margini praticate sulla lama, quindi pazientemente portati a misura.
  3. La guardia viene fissata alla lama, protetta da nastro telato, con due perni d’acciaio ribattuti con la penna del martello su entrambe le piastre fino a portarli a filo. La parte eccedente viene rimossa, ma ne rimane abbastanza nella svasatura del foro per trattenere i pezzi al loro posto.
  4. Usando la lama come dima si segna la sagoma dell’impugnatura sulle guance di micarta e di un foglio colorato di laminato fenolico che viene posto a contatto con l’acciaio per ottenere una filettatura colorata con un raffinato contrasto cromatico.
  5. Usando adesivo epossidico bicomponente, si incollano le guance all’acciaio curando di allineare i fori delle spine e dell’anello.
  6. Le spine vengono inserite nei rispettivi alloggiamenti e bloccate con l’aiuto di colla cianoacrilica. Sono poi coperte con un bottoncino colorato di micarta.
  7. La rifinitura dell’impugnatura avviene sulla levigatrice a nastro partendo da abrasivi grossolani per finire con tele molto fini che asportano i graffi di quelle precedenti.
  8. Con una striscia di tela abrasiva si raccordano pazientemente tutte le superfici e poi si passa ad una lucidatura finale con abrasivi in pasta da eseguire con un tampone di tela o una politrice a dischi di tessuto.

Prima e dopo la finitura

coltelli fai da te

La lama d’acciaio completata con le lavorazioni a freddo può essere trattata termicamente con tempra e rinvenimento per acquistare il massimo di resistenza e durezza. Dopo aver montato il manico e siglato la lama, il coltello, rifinito e lucidato in tutte le sue parti, è pronto per essere messo in mostra o essere conservato gelosamente nel suo fodero.

Vedi anche

1 Commento

  1. Hallo
    how are you.
    this is very nice project
    but i cant read this.
    please send me the English verion
    thank you

    Rajab Kiseka
    +256703694053
    kiseka8@

     
  2. Bellissimo video, sono alle prime prove mi ha aiutato tantissiomo.
    Grazie mille

     
    1. Buongiorno Luigi,

      ci fa piacere che abbia apprezzato la nostra guida. Sicuramente costruire un coltello fai da te non è facile, ci vuole molta pratica. Le auguriamo di riuscire al meglio in questa sua passione. Cordiali saluti.

       

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