Come costruire un biliardo
Come costruire un biliardo
Home / Fai da te / Costruzioni fai da te / Costruire tavoli / Come costruire un biliardo fai da te | Progetti dettagliati

Come costruire un biliardo fai da te | Progetti dettagliati

 

Un robusto ed elegante tavolo da biliardo che serve a due piacevoli scopi: mangiare in compagnia ed impegnarsi nei filotti e nelle carambole

Perché mai si dovrebbe capire come costruire un biliardo? Innanzitutto perché il biliardo è uno dei giochi più appassionanti che mette in gara occhio, delicatezza e precisione di tiro e calcoli di geometria piana e di fisica dinamica e poi…  grazie al tavolo da biliardo fai da te, a fine partita, nulla di meglio di un pranzo in compagnia degli amici.

Un nostro lettore ha realizzato un tavolo fai da te a doppio uso che soddisfa entrambi i desideri dimostrando che la buona volontà, aiutata da una buona attrezzatura e da molta abilità manuale, non si ferma davanti a nessun ostacolo.

Pronti? ecco come costruire un biliardo!

Come costruire un biliardo – Il progetto

progetto biliardo fai da te

Come costruire un biliardo

Il biliardo fai da te realizzato da Angelo Del Romano e da suo padre non ha le misure biliardo regolamentari che sarebbero state eccessive per un tavolo da pranzo, ma col suo piano di gioco di un metro per due che ne mantiene le proporzioni di larghezza e lunghezza permette di allenarsi con biglie e stecche per poi sfoggiare sui biliardi ufficiali l’abilità maturata fra le pareti domestiche.

Il piano di gioco del biliardo da tavolo è in MDF da 19 mm, mantenuto rigido e piano dalla sottostante armatura metallica in angolare 40×40 mm e tubo quadro 20×30 mm, avvitata al telaio. Il piano da pranzo, invece, è formato da due specchi di 1245×1115 mm di tamburato con armatura di listelli di pino, imbottitura in nido d’ape e cornici di noce.

Nel costruire biliardo, sei spine che escono dall’uno ed entrano nell’altro rendono solidali i due leggeri semipiani lasciandoli smontabili. Per la realizzazione del supporto non si è lesinato sulla qualità del materiale.

 

Il piano aggiuntivo, che trasforma in tavolo il biliardo, è costituito da due metà in tamburato rivestito.
Le buche negli angoli ed al centro delle sponde lunghe si aprono con il seghetto alternativo, inclinandolo per facilitare il passaggio delle biglie.

Le quattro gambe

Sono listelli di quercia 70x70x780 mm rivestiti di tavolette di noce elegantemente fresate. Per la regolazione fine dell’altezza e la messa in bolla del tavolo, sotto ogni gamba è fissato un piedino a vite (tornito dal bronzo pieno) il cui gambo gira in una bussola filettata avvitata sotto la gamba in un foro aperto con la sega a tazza.

Gli elementi del fascione sono tavole di mogano massiccio sezione 30×145 mm. Uguali per sezione e materiale sono le tavole che bordano superiormente il biliardo e che negli angoli si incastrano in quadrati di ulivo di 30x145x145 mm. Per collegare le gambe ai fascioni e le tavole ai quadrati si è usato il sistema dei tenoni riportati, tavolette di 16x80x100 mm, aprendo le relative mortase tanto nelle sommità delle gambe quanto nei capi delle otto tavole di mogano e dei quadrati di ulivo.

I lati dei semipiani aggiuntivi si bordano con listelli di noce, fissati con tasselli piatti lamello …
…facili da piazzare con il comodo accessorio da montare sulla smerigliatrice angolare.
L’applicazione del panno verde è uno dei punti più delicati perché il telo deve risultare perfettamente teso e privo di pieghe.
Il piano, incastrato sotto le sponde, viene tenuto in posizione da sei tubi quadri trasversali e da due longheroni di angolare avvitati contro i fascioni del supporto.

Le sponde di rimbalzo

Le sponde di rimbalzo del tavolo biliardo vengono sagomate da travetti contro cui è incollata una tavola di riscontro, bordate con la guarnizione di gomma e ricoperte di panno verde per biliardo. Viti che attraversano la cornice superiore ed entrano in bussole a doppio filetto incastrate nel corpo delle sponde bloccano saldamente i pezzi.

Il riscontro sporgente dalle sponde si avvita dall’interno ai fascioni del tavolo.

La testa delle viti, incassate sotto filo piano in fori ciechi Ø 16 mm, viene coperta da dischetti di ulivo poi piallati e levigati a filo. Nella cornice si aprono i fori per le buche e vi si applicano i bicchieri di plastica (questi, come il panno, le biglie, le stecche ecc si acquistano dove si vendono gli accessori per biliardo).

Il piano

Si capovolge il telaio e vi si inserisce il piano di MDF, già aperto dalle buche e rivestito di panno. Il piano si blocca in posizione avvitando ai fascioni l’armatura metallica di cui si è detto prima. La raccolta delle biglie è delegata a due condotti, amovibili per permettere l’uso del tavolo per pranzare, di tubi di PVC arancione Ø 82 mm raccordati alle buche da due curve negli angoli e da una T al centro. L’intera conduttura è ricoperta da tavolette di tranciato di mogano ed è appesa sotto il piano con catenelle. Un’accurata finitura, che mette in luce i caldi colori e le belle venature del legno, completa l’opera.

Altri progetti per capire come costruire un tavolo da biliardo

Acquista tavoli da biliardo già pronti!

Come costruire un biliardo fai da te | Progetti dettagliati ultima modifica: 2018-02-08T16:34:45+00:00 da Redazione Bricoportale

4 commenti

  1. LU.BO. - Biliardi

    Beh la guida è davvero interessante ed utile per chi vuole tentare a realizzare un biliardo “fai da te” ma per le soluzioni professionali bisogna affidarsi ai professionisti 😉

     
  2. Un bel progetto, ben fatto e curato sotto ogni aspetto da i particolari a i materiali pregiati, nonchè la notevole lavorazione ed esperienza artigianale ! Solo un appunto : dato che non si è risparmiato su i materiali ( come riportato nell’articolo ) quindi non è per motivi economici mi sembra di capire , e dato l’obbiettivo di realizzare un tavolo di qualità seppur non professionale, non comprendo perchè la scelta di un piano in MDF e non lastre di ARDESIA, nettamente superiori come resa, scorrevolezza delle biglie e qualità di gioco ! Ci tengo a precisare che la critica è atta ad essere costruttiva in quanto la cosa è migliorabile e dato che prima o poi avverrà il cambio panno, e può essere ancora attuato e migliorato. Un altro appunto, sarebbe stata molto gradita una foto del sicuramente bellissimo tavolo finito ! Cordialmente, distinti saluti A.F.

     

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *