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Eliminare una bruciatura dal legno

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I danni alle superfici esterne dei mobili possono essere diversi e di varia entità. Prima che diventino irreparabili, effettuiamo un intervento fai da te per eliminare una bruciatura di sigaretta

Le bruciature superficiali possono essere tolte con una leggera abrasione a base di cenere. Come prima operazione si gratta molto leggermente la superficie con la lametta per “rompere” la macchia, quindi ci si applica sopra un poco di burro in modo da creare la necessaria lubrificazione.
Sul burro si versa un cucchiaino di cenere setacciata (non di sigaretta, ma di sigaro o di legno) e si frega, con moto rotatorio, lentamente e a lungo. Quindi si pulisce con un panno appena inumidito di trementina e infine si lucida.
Se le macchie rimangono non conviene insistere più di tanto: risulterà un lavoro migliore procedendo a una sverniciatura integrale della superficie danneggiata, seguita da un’accurata carteggiatura, per asportare ogni traccia di macchia penetrata in profondità.

Se si tratta di eliminare una  bruciatura non superficiale, ma profonda, cioè siamo davanti a un vero e proprio scavo, dobbiamo operare una scelta, a parte la macchia, che comunque riusciremo a togliere: preferiamo tenere il mobile con quella piccola mancanza o operare la sostituzione di un pezzo, col rischio che resti visibile, con un lavoro di bricolage più radicale?

ELIMINIAMO LE BRUCIATURE DI SIGARETTE

  1. Le macchie su una superficie possono essere trattate con un leggero abrasivo. La prima operazione da compiere per eliminare una bruciatura consiste nel ‘rompere” la macchia stessa con una lametta, usata leggermente per non incidere il legno.
  2. Sulla macchia si spalma un sottile strato di burro ammorbidito a temperatura ambiente. Questo sistema permette di impastare l’abrasivo e di non causare, col successivo sfregamento, rigature indesiderate.
  3. Si applica sul burro un poco di cenere setacciata (ottima quella di sigaro), che è lievemente abrasiva. Quindi con la punta del dito, si massaggia lentamente e a lungo per esercitare l’azione di abrasione.
  4. L’operazione prosegue strofinando, allargando leggermente la zona d’intervento con uno straccio morbido. Quindi si asportano il burro e la cenere con uno straccio umido di trementina e si lucida.

 

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