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Pannelli OSB | Caratteristiche, lavorazione e prezzi

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pannelli osb
pannelli osb
 

I pannelli OSB hanno un aspetto inconfondibile e accattivante, merito della colorazione delle scaglie che varia dal paglierino al marrone; hanno ottima resistenza meccanica e sono indeformabili. Esistono anche in versioni per ambienti umidi

Si sente spesso parlare di pannelli OSB, ma cosa significa OSB? È l’acronimo di Oriented Strand Board, ovvero “pannello a scaglie orientate”; la sua invenzione risale al 1949 (ma fu brevettato solo nel 1963) e la si deve ad Armin Elmendorf, un ingegnere americano che studiava sostituti del legno durante la seconda guerra mondiale.

I pannelli OSB sono stati per anni utilizzati esclusivamente come materiale da costruzione per strutture, soprattutto in edilizia, e casse per imballaggi, ma da diversi anni fa impazzire architetti e designer che lo propongono per rivestire pareti, pavimenti, scale e per complementi d’arredo.

Quale materiale si utilizza per realizzare pannelli OSB?

Il materiale per realizzare l’OSB si ricava con il taglio tangenziale di tronchi giovani di conifera (ma anche di qualche latifoglia) che produce fette lunghe e sottili, soggette a spezzarsi in scaglie. Le dimensioni di queste ultime variano mediamente da 60 a 150 mm di lunghezza, 10-35 mm di larghezza e 0,4-1 mm di spessore, con orientamento della fibra prevalentemente longitudinale.

Le scaglie vanno essiccate e successivamente compattate a caldo in grandi presse, con l’aggiunta di collanti a base di resine sintetiche che possono essere fenoliche, ureiche con aggiunta di melamina o poliuretaniche. Per l’utilizzo in interni, è preferibile utilizzare pannelli realizzati con l’impiego di colle poliuretaniche, in quanto gli altri tipi possono liberare formaldeide in quantità tali da renderli sconsigliabili negli ambienti chiusi o con scarso ricambio d’aria.

Come sono marcati i pannelli OSB

Quasi tutti i produttori di pannelli offrono i seguenti tipi:

  • OSB4, il più durevole, che consente l’uso in strutture con carichi meccanici e umidità elevati;
  • OSB3, costoso, è progettato per funzionare in condizioni con carichi meccanici e umidità maggiori. è comunque il tipo più diffuso anche nei centri fai da te: un pannello 18x1250x2500 mm fenolico costa da 32 a 37 euro.
  • OSB2, ideale per la costruzione di strutture portanti in stanze con un livello relativamente basso di umidità;
  • OSB1, minore resistenza e resistenza all’umidità.

I pannelli possono essere:

  • laccato, sulla cui superficie frontale è applicato uno strato di vernice;
  • laminato, utilizzato per la costruzione multipla di casseforme per il getto di calcestruzzo;
  • scanalato, cioè con le estremità elaborate sul principio della scanalatura a pettine da due o quattro lati.

Prestazioni meccaniche dei pannelli in legno OSB

Le prestazioni meccaniche sono determinate dalla geometria delle scaglie e dal loro orientamento. Negli strati esterni le scaglie sono in prevalenza disposte parallelamente a uno dei lati (fattore che ne determina la migliore resistenza in una direzione), mentre in quelli interni sono perpendicolari a quelle esterne o disposte in modo casuale.

Come altri derivati del legno, è inattaccabile dagli insetti, non presenta nodi e fessurazioni, ha una resistenza all’umidità che può risultare molto elevata (in base alla tipologia di prodotto); le parti in OSB possono essere unite per avvitatura, purché l’inserimento avvenga a non meno di 8 mm dai bordi e 25 mm dagli angoli; a seconda dello spessore e del carico a cui è sottoposto il materiale si possono utilizzare chiodi e punti metallici, specialmente come collaboratori durante la presa dell’incollaggio. Come per altri pannelli, durante la movimentazione bisogna avere un occhio di riguardo per bordi e spigoli.

Pannelli OSB dimensioni

I pannelli OSB sono generalmente disponibili nella dimensione di 1250×2500 mm, con spessori compresi mediamente tra 8 e 30 mm, ma su richiesta si può arrivare a 2500×5000 mm e 40 mm di spessore. Esistono anche versioni maschiate per la posa a incastro, ovvero per realizzare grandi superfici come sottocoperture per tetti o rivestimento di intelaiature per facciate e solai.

Nella versione commercialmente più diffusa, le facce dei pannelli sono piane, ma con un’irregolarità superficiale data dalle minime differenze di spessore delle scaglie.

Questo conta poco se si devono realizzare strutture edili che vanno successivamente intonacate o rivestite a spessore; può essere anche un effetto gradito per la sua particolarità, in caso contrario l’OSB è disponibile anche in versione liscia, ovviamente a costi superiori. Si può sempre ovviare con un’energica levigatura, purché si proteggano pelle, occhi e vie respiratorie.

Come si lavora l’OSB

TAGLIO: I pannelli di OSB possono essere lavorati come qualsiasi altro pannello di legno; è bene proteggere le vie respiratorie quando si produce segatura per via delle resine in essi contenute.

AVVITATURA: è preferibile utilizzare viti con nucleo parallelo (gambo cilindrico), in quanto garantiscono una presa migliore rispetto alle comuni viti da legno con gambo conico.

SMALTATURA: Con la semplice verniciatura le superfici ruvide dell’OSB si trasformano in una tessitura materica originale con un effetto simile a una parete spatolata; per ottenere la copertura è necessario stendere più mani, con la prima più diluita, tirando la vernice in modo da farla penetrare negli interstizi.

FORATURA: è sempre necessaria prima di inserire le viti; oltre alle punte elicoidali si possono utilizzare mecchie, punte Forstner e seghe a tazza, queste ultime indicate per realizzare fori d’impugnatura nei mobili senza ricorrere a maniglie, per un’estetica più pulita.

INCOLLAGGIO: I margini dei pannelli di OSB sono ruvidi e poco eleganti, ma possono essere rifiniti meglio con un semplice listello in massello fissato con un filo di colla vinilica. Anche altri tipi di colla ottengono adesioni tenaci sull’OSB.

SPINATURA: Praticare con una maschera di foratura i fori per le spine è facile e questo sistema di giunzione, aiutato con un velo di colla, risulta particolarmente efficace.

Come rifinire i pannelli in OSB

Il compito del chiodino d’acciaio è di trattenere il listello, che rifinisce il lato brutto del pannello di OSB, al suo posto durante l’asciugatura della colla.

Con un cacciaspine si incassa leggermente la testa del chiodo nel legno.

Si deposita una goccia di colla nell’avvallamento e se ne elimina l’eccesso.

Si cosparge la colla fresca con un pizzico di segatura fine compattandola con un dito.

A colla ben asciutta si leviga con carta vetrata a grana fine e la testa del chiodino diventa invisibile.

Costruire casa con OSB

Nella costruzione di case in legno il sistema più diffuso al mondo, tipico delle abitazioni americane, è quello che impiega la tecnologia “Platform-frame”: la struttura della casa è costituita da telai in legno lamellare, ogni piano che si forma funziona da piattaforma per quelli successivi (da qui il nome); si possono realizzare edifici fino a 4 piani d’altezza. I prodotti di base sono profili in legno lamellare o legno massiccio e pannelli strutturali a base di legno OSB, oltre alla ferramenta. Pareti e solai sono formati da montanti posti a interasse, sui lati esterni viene posto il pannello di rivestimento di OSB del tipo più resistente all’umidità e più durevole, che copre interamente il telaio, utilizzando chiodi ad aderenza migliorata e angolari metallici.

Arredamento e Pavimento in OSB

L’arredamento di questa modernissima abitazione si basa su tre contenitori scorrevoli su binari che permettono di trasformare lo spazio abitativo adattandolo ai diversi momenti della giornata; l’abitazione misura poco più di 50 m2, ma le funzionalità occupano meno di metà spazio. La cucina può essere nascosta facendo scorrere uno dei pannelli laterali. Nel contenitore centrale è racchiuso un letto ribaltabile, nel terzo il guardaroba.

I contenitori sono concepiti partendo da una struttura metallica che supporta rivestimenti e contenitori realizzati con pannellature in legno pressato OSB, un materiale a basso costo, ma la cui disposizione casuale delle scaglie di legno e le differenze di colore producono superfici piacevoli; per ovvie ragioni sono stati trattati per renderli impermeabili e facilmente pulibili. www.pkmn.es

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