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Scultura a tutto tondo | Tecnica spiegata e illustrata

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scultura a tutto tondo
 

La scultura a tutto tondo è una tecnica scultorea che permette di realizzare una figura tridimensionale priva di piano o di sfondo

A differenza dei bassorilievi, la tecnica di scultura a tutto tondo consiste nello scolpire il soggetto in modo che possa essere visto nella sua tridimensionalità e completezza, a 360°, senza essere vincolati da un piano o uno sfondo.

sgrossatura scultura

Per questa lavorazione è bene utilizzare legno di prima scelta e avere un’idea di massima del soggetto che si vuole realizzare per orientare la fibra in direzione del disegno da riprodurre, eventualmente ricavando le parti da più pezzi che saranno incollati in un secondo tempo.

scultura a tutto tondo

Per scolpire un cavallo, per esempio, bisogna utilizzare sei pezzi, uno per corpo e collo e cinque per le quattro zampe e la testa, tutti con la fibra orientata per il lungo, cosicché il legno offra la massima resistenza all’utilizzo di scalpelli, sgorbie e altri attrezzi specifici. Il pezzo dev’essere saldamente bloccato in modo da non spostarsi sotto i colpi di mazzuolo.

Vediamo nel dettaglio come si realizza la scultura a tuttotondo.

Cosa c’è da sapere sulla scultura a tutto tondo 

  • Il più fine lavoro di scultura porta gradualmente dal blocco grezzo di legno fino a un risultato quasi fotografico. In pratica si può dire che lo scultore opera come se sfogliasse un carciofo, eliminando via via gli strati più esterni fino a raggiungere il cuore. Per la prima sbozzatura in generale si usano seghe a nastro e telaio. 
  • Uno degli attrezzi più antichi per le sculture a tutto tondo, utilizzato per asportare ampie fette di materiale, è la mezzaluna. Si tratta di un coltello da impugnare a due mani tramite una coppia di manici, con lama fissa o mobile, che serve per spianare, si utilizza a tirare ed è l’antenato della pialla.

Con il modellino di creta

modellino di creta
La prima fase consiste nella realizzazione di un modellino di creta o plastilina che faccia da riferimento per il lavoro di sgorbia o scalpello, più o meno dettagliato.
compasso
Le dimensioni possono essere reali o in scala. Con due compassi, uno per esterni e uno per interni, si rilevano dal modello le dimensioni per scolpire il legno.
incastri
Scolpiamo a parte tutti i particolari sporgenti dal blocco principale (zampe e testa), che poi andremo a incollare al corpo, altrimenti potrebbero spezzarsi.

Direttamente sul legno

La zappetta

È un’accetta con la lama trasversale al manico che si usa più o meno come un martello e ci serve per la sgrossatura della scultura a tutto tondo. 

zappetta

Le raspe

Bisogna usarne diverse, dalla dentatura più grossa a quella più fine, per eliminare gli spigoli prodotti con la sgrossatura e passare poi alla carta vetrata.

raspa

Il disco per scolpire

Si monta sulla smerigliatrice e lavora come una sega, ma in tutte le posizioni, eseguendo tagli, profondi circa 22 mm e larghi 8 mm.

scultura a tutto tondo

Supporti reggipezzo

Per realizzare una scultura a tutto tondo il pezzo dev’essere sostenuto lungo il proprio asse, in modo che si possa lavorare tutto il blocco.

Lo si può fare con diversi sistemi, per esempio con questo supporto a inclinazione regolabile, in tubo metallico, che permette di lavorare comodamente e in sicurezza, oppure fissando sul banco o nella morsa un platorello con testina girevole, nel qual caso il pezzo si avvita dal basso al platorello che può girare sul suo asse e basculare avanti e indietro.

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