Risolvere i muri crepati

 

Case sicure o castelli di carte?

Dalle grotte preistoriche alle moderne abitazioni, l’uomo ha mantenuto il bisogno di un rifugio che lo facesse sentire al sicuro. Oggi spesso serve ricorrere a sistemi d’allarme e telecamere per proteggersi dal mondo esterno, dimenticando che la presunta roccaforte può nascondere una potenziale trappola.

Il riscontro di errori costruttivi, le modifiche della struttura e gli eventuali eventi sismici rendono obbligatoria una verifica della solidità dell’edificio, ma anche la comparsa di crepe non dev’essere sottovalutata: quest’ultima denota quasi sempre un cedimento delle fondazioni che richiede opere di consolidamento del terreno su cui insiste la casa.

Per conoscere il livello di solidità di un edificio occorre anzitutto risalire all’epoca di costruzione ed ai materiali utilizzati, ricostruire storicamente l’uso che ne è stato fatto e le eventuali modifiche apportate nel tempo. Si analizza ogni singolo componente orizzontale e verticale utilizzando diverse tecnologie che permettono di esplorare le cavità con sonde, simulare onde d’urto, effettuare prelievi da sottoporre a test di compressione.

Fessure o crepe vengono valutate visivamente e, talvolta, monitorate con un sistema piuttosto semplice: in una crepa profonda viene murato un pezzo di vetro in posizione verticale, la crepa viene lasciata a vista e se nell’arco di alcune settimane la “spia” di vetro si rompe vuol dire che c’è stato un movimento della struttura.

Tutte le analisi del caso vanno affidate ad un professionista riconosciuto che redige una relazione dettagliata del livello di sicurezza con l’elenco ed il dimensionamento degli interventi da eseguire, siano essi migliorativi, di riparazione o di adeguamento, specie per modifiche che abbiano comportato un aumento superiore al 10% del carico sulle fondazioni. Nella relazione viene inoltre specificato se occorre effettuare un collaudo a fine lavori.

IL TETTO
Le strutture non devono essere spingenti e sono da preferire quelle di legno, più leggere ed elastiche rispetto al cemento. In zone che hanno subìto eventi sismici, queste ultime hanno fatto riscontrare danni maggiori; inoltre, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, possiedono buona resistenza al fuoco.
IL SOLAIO
Se è di legno e manifesta tendenza a flettersi si possono inserire ferri piatti nei punti di maggior flessione, direttamente nelle travi; nel complesso, quale che sia la sua natura, non dev’essere troppo rigido per non trasmettere le sollecitazioni orizzontali ai muri portanti.
I PILASTRI
Se alle estremità presentano fessurazioni è un segnale di cedimento dovuto alle sollecitazioni cui sono sottoposti (schiacciamento); si applicano rinforzi metallici al loro perimetro, di tipo diverso a seconda che siano o meno isolati e di come sono collegati ad altre strutture.
ARCHI E VOLTE
Queste strutture spingono lateralmente sulle murature tendendo ad allontanarle; si compensa con l’inserimento di tiranti metallici o con una tecnica di consolidamento che prevede la sostituzione di piccoli tratti orizzontali lesionati con altri nuovi e più tenaci.
I COLLEGAMENTI
Eventuali rinforzi sono da valutare caso per caso ed in base alle porzioni di struttura da stabilizzare (muri, solai, pilastri, con relative parti adiacenti orizzontali o verticali); se la qualità della muratura non è buona bisogna effettuare una bonifica della parte interessata.
LE FONDAZIONI
Il cedimento della struttura, per motivi geologici o indotti da opere mal eseguite, è segnalato da crepe, come se la casa si strappasse. Si consolidano le fondazioni con l’inserimento di micropali, o iniettando speciali resine per riempire i vuoti creatisi.

QUANDO E PERCHÉ LSI VERIFICANO MURI CREPATI

Nessuna fessurazione o crepa più che superficiale, ovvero estesa oltre lo strato di finitura, va sottovalutata. Le più significative sono quelle che si estendono in diagonale sul muro partendo da un angolo, ad esempio quello superiore delle spalline dei serramenti, in quanto identificano quasi sempre un cedimento della fondazione. Pur avendo costruito secondo le regole e con una corretta analisi geologica del terreno, questo può succedere a causa di forti infiltrazioni nel sottosuolo, crescita radicale di piante o vibrazioni significative, come quelle prodotte da tratti ferroviari adiacenti.

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