Pavimentare senza demolire

Pavimento in sughero

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Difficilmente si pensa al sughero al momento di realizzare una pavimentazione, forse perché non viene ritenuto “all’altezza” per tale impiego. Il pavimento in sughero ha, invece, una resa estetica e funzionale straordinaria.

Le caratteristiche di questo materiale sono perfette per realizzare un pavimento in sughero, in quanto assicura superfici calde e piacevoli da calpestare a piedi scalzi, essendo in grado di deformarsi sotto pressione per riprendere istantaneamente alla forma originale, come la pelle umana, quindi è molto resistente agli urti: una soluzione validissima se in casa ci sono bambini, anche perché è un materiale anallergico, resistente ai batteri e non assorbe la polvere. Può essere utilizzato nei bagni e nelle cucine perché è totalmente impermeabile, può resistere in immersione per anni senza alterazioni; è un ottimo isolante termico e soprattutto acustico.

In commercio lo si trova sotto forma di piastrelle, listoni o lastre da incollare o da posare flottanti anche su pavimenti preesistenti. Per la finitura di un pavimento in sughero possono essere utilizzate vernici, cere o anche prodotti coloranti, se l’aspetto naturale non si addice agli ambienti; oltre a essere un materiale ecologico e naturale, si mantiene con estrema facilità, è sufficiente l’uso di un’aspirapolvere o una pulizia con stracci umidi e detergenti adeguati al tipo di finitura.

L’unico neo è il prezzo, poco superiore a quello di un parquet, sia per il materiale sia per la posa in opera. Haro (www.haro.com)

Pavimento in sughero – Una resa sorprendente

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Pavimento in sughero – La pianta da cui decorticato

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Il sughero si ricava in natura dalla corteccia di un particolare tipo di quercia, definita appunto “da sughero”. La prima decorticazione, su una pianta di 15-20 anni, produce il sughero “maschio”, di scarsa qualità; il sughero “femmina” si ottiene con le successive decorticazioni, da effettuarsi a cicli pressoché decennali per avere spessori sufficienti e di buona qualità. Cicli più ravvicinati di decorticazione producono qualità scadenti.

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