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Pavimento alla veneziana | Come viene realizzato

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pavimento alla veneziana
 

Una pavimentazione monolitica ha un pregio estetico maggiore rispetto a qualsiasi piastrellatura: la tecnica del pavimento alla veneziana è forse quella esteticamente più sorprendente

pavimento venezianoL’arte del pavimento alla veneziana, chiamato in termine tecnico “terrazzo o seminato in graniglia di marmo”, nasce nel XVI secolo a Venezia, ma ha in realtà radici ancora più antiche essendo una lavorazione artigianale di tradizione millenaria iniziata con il pastellone di epoca romana, poi evolutosi con il cocciopesto.


Elemento caratteristico del pavimento alla veneziana è l’esclusiva decorazione ottenuta mediante  l’ampia varietà cromatica del marmo.


Differenze con il pavimento alla palladiana

Il pavimento alla veneziana moderno non va confuso con il pavimento alla palladiana, per il quale si utilizzano scaglie di dimensione maggiore rotte a martellina, tutte dello stesso spessore, anziché granuli di marmo.

Dove si utilizzano i pavimenti veneziani?

Molto in voga anche nel nuovo fino a qualche decennio fa, oggi il pavimento alla veneziana viene realizzato soprattutto nel recupero e nel restauro di edifici storici o di casali che mantengono il fascino del passato, ma spesso possono nascondere anche tecnologie moderne, come il riscaldamento a pavimento.

A tutt’oggi, anche se le origini sono veneziane, il pavimento alla veneziana è presente quasi ovunque; a Genova, in particolare, acquista caratteristiche proprie per lo stile delle decorazioni: nasce così la denominazione “Pavimenti alla Genovese”.

Miscela di cocciopesto

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Il sottofondo del pavimento veneziano è realizzato con una miscela di cocciopesto e sabbia con granulometrie che variano da 3 mm a 14 mm, impastata con calce. Avvenuta la stesura si procede con la pressatura mediante rullo.

Il letto di semina

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Si procede con la stesura di un letto di semina (seminato veneziano) composto da calce, terre, sabbia e mattone macinato. Il letto può essere in polvere piuttosto che in pasta per uno spessore che varia da 15 a 30 mm. Su questo strato viene seminata a mano la graniglia in tre fasi diverse: una prima con granulometria maggiore, una seconda con granulometria intermedia e un’ultima di granulometria inferiore per compattare tutti gli interstizi.

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Trattandosi di pavimentazioni in calce i tempi di essiccazione possono variare da trenta a novanta giorni, trascorsi i quali si può procedere alla levigatura.

Pavimento alla veneziana pulizia

A pavimento asciutto, si effettua la pulizia dei pavimenti alla veneziana con olio di lino cotto e dopo un breve periodo si proseguirà con la raffinatura e la lucidatura a piombo o a cera.

Esempi di effetti realizzabili per pavimento alla veneziana

effetto veneziano

effetto graniglia

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