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Come costruire una casa sull’albero

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casa sull'albero
casa sull'albero
 

Uno spazio abitabile sospeso da terra e ancorato ai rami forti di un albero: un punto di vista nuovo e coinvolgente. Ecco come costruire, passo-passo, una casa sull’albero

Una delle avventure più appassionanti per un ragazzino è ricavarsi un rifugio tra le fronde di un albero: nel nostro DNA non deve essersi estinto il ricordo di quando, milioni di anni fa, le piante erano per gli uomini un rifugio sicuro dai pericoli. Ma le case sugli alberi, che sono diventate trendy negli ultimi decenni a partire dal Nord America, dal Canada e dal Nord Europa e che cominciano a essere costruite anche in Italia, non vanno viste solo come un fantastico gioco per bambini, ma come una vera e propria “opportunità” di riscoprire valori dimenticati… in giardino.

Come costruire una casa sull’albero

Dopo aver imparato a costruire una palafitta, in questo articolo  documentiamo la costruzione di una casa sull’albero che si trova a Cassano Spinola (AL), costruita sulla riva del bellissimo Lago di Monterosso: una piccola perla incastonata tra le colline Piemontesi. In questo luogo, adibito alla pesca sportiva delle carpe e dei black-bass (con la tecnica ”catch&release” nel totale rispetto dell’animale e della natura), possiamo goderci giornate rilassanti, anche senza necessariamente pescare. In accordo con i gestori è possibile, inoltre, organizzare dei pacchetti week-end personalizzati.

Casa sull’albero – Struttura portante

casa sull'albero

  1.  Dopo aver scelto gli alberi che fungeranno da sostegno per la casetta (di almeno 35-40 cm di diametro e ben radicati) si procede a realizzare la piattaforma di sostegno.
  2. Si tratta di un’intelaiatura di travetti tondi di legno (lunghi 2-3 m e con diametro di circa 150 mm) o, in alternativa, da tavole da cantiere dello spessore di 40 mm, assemblate in modo da realizzare una struttura di sostegno orizzontale.
  3. Considerata la forma irregolare della base i travetti devono essere tagliati con lunghezze differenti.
  4. La pavimentazione è realizzata con un tavolato di pino (spessore 35 mm), trattato per resistere all’umidità̀. Bisogna fissare il tavolato sui tronchi di sostegno.
  5. Per sagomare eventuali zone in cui far passare i tronchi, serve il seghetto alternativo, a batteria o alimentato da un generatore (vedi foto).
  6. Per ergere le pareti vengono utilizzati altri travetti ø 100-150 mm, fissati sugli alberi a 2,2 metri dalla base, per mezzo di viti tirafondi. Per usare le viti tirafondi bisogna prima praticare un foro nel legno con il trapano (con batteria o generatore) affinché́ possano penetrarvi senza fatica.

Casa sull’albero – Tetto, pareti e finitura

come costruire una casa sull'albero

  1. La copertura è realizzata con tavole di pino spesse 35 mm.
  2. Le pareti sono realizzate con tavole di pino sovrapposte.
  3. Le pareti è il tetto si sostengono vicendevolmente e aumentano ulteriormente la stabilità della casetta.
  4. Tutta la struttura viene trattata con diverse mani di protettivo per legno, in modo da proteggerla dall’umidità e dai raggi solari.
  5. Per un migliore risultato sono stati stesi anche dei cordoni di silicone a sigillare eventuali fessure.
  6. Per chiudere l’ingresso si è optato per un’apertura con vetri scorrevoli, molto luminosa e che garantisce la vista del panorama.

Casa sull’albero – Scala e arredamento

  1. La scala d’accesso è un elemento fondamentale e può essere realizzata in diversi modi: classica di legno, a corda (poco pratica, ma leggera) oppure una comoda rampa con gradini inchiodati, come in questo caso.
  2. L’arredamento interno è essenziale, ma in sintonia con la costruzione.
  3. Per il letto si è scelto un modello “tipo orientale”, quasi a filo pavimento, in modo da fruire maggiormente dello spazio. Per l’arredo esterno si è optato per modelli che ben sopportano le intemperie.
  4. Una casetta sull’albero esige manutenzione costante, soprattutto a inizio primavera e tardo autunno. Tutte le fatiche, però, sono ampiamente ripagate nella bella stagione, quando ci si rilassa “staccati da terra”, godendosi il panorama, sorseggiando un buon vino o leggendo un libro.

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