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portariviste fai da te

Portariviste fai da te in multistrato

 

Ecco come costruire un bellissimo portariviste esagonale

piano di taglioQuesto portariviste fai da te, per le riviste o per altri utilizzi, si costruisce rapidamente e facilmente con sette pezzi di multistrato, più o meno spesso secondo le dimensioni che si vogliono dare al recipiente che, con un ottavo pezzo, può anche essere dotato di coperchio.

La base sporge rispetto alle pareti che vi sono fissate con colla e viti dal basso. Dobbiamo disegnare due cerchi concentrici con i relativi esagoni, la distanza fra i cerchi è a piacere ed è l’esagono interno a darci la larghezza delle pareti.

Se invece vogliamo che la base resti chiusa fra le pareti, l’esagono interno, il cui raggio dev’essere più corto dell’altro di quanto spesse sono le pareti, ci dà il lato della base, mentre quello esterno stabilisce la larghezza delle pareti.

Definite le misure di base e pareti del portariviste fai da te tagliamo i pezzi bisellando a 30° i bordi verticali delle pareti con l’elettroutensile da taglio che abbiamo a disposizione.

Cosa serve:

  • Multistrato da 18 mm: 6 pezzi 300×150 mm, un fondo 700×700 mm (indicativamente)
  • Seghetto alternativo (o sega circolare o a nastro)
  • Colla vinilica, viti Ø 4×35 mm
  • Nastro adesivo
  • Carta vetrata grana media
  • Morsetti e cinghie
  • Impregnante o flatting

Come realizzare il portariviste

costruzione portariviste

  1. I lati verticali degli elementi che formano l’esagono vanno bisellati di 30° (vedi disegno iniziale). Possiamo farlo inclinando la suola del seghetto alternativo munito di guida, ma se abbiamo una sega a nastro è più facile inclinare il piano di taglio.
  2. Poggiamo sul banco le pareti, con la bisellatura rivolta in basso e con i bordi ben aderenti fra loro. Applichiamo strisce di nastro per unirle e capovolgiamole tutte insieme, così da poter applicare i cordoni di colla tra i lati bisellati.
  3. Avvolgiamo ora la striscia su se stessa facendo combaciare le bisellature fino a chiuderla. Controlliamo che gli spigoli esterni combacino e diamo un altro paio di giri di nastro oppure mettiamo in pressa con cinghie.
  4. Tagliata e rifinita la base, bisellandone i lati, vi centriamo sopra la struttura verticale, ne tracciamo il perimetro e apriamo all’interno della traccia i fori per le viti, svasandone l’ingresso sulla faccia inferiore della base.
  5. Spalmiamo di colla il bordo inferiore del prisma e rovesciamolo sulla base, guidandoci con il disegno tracciato in precedenza. Vi appoggiamo sopra un peso che faccia da pressa fino a colla asciutta, eliminando subito le sbavature.
  6. Tolto il peso, rovesciamo nuovamente il contenitore e inseriamo le viti nei fori aperti in precedenza. La finitura è con impregnante e flatting o, se abbiamo usato materiale più pregiato del multistrato, a cera o a spirito. 

Taglio inclinato

taglio inclinato

Chi ha una combinata o una circolare da banco ottiene i risultati migliori nella bisellatura dei pezzi, ma anche la circolare portatile può realizzare tagli più puliti rispetto all’alternativo, a patto che i denti della lama siano affilati per non strappare le fibre del legno in uscita. L’inclinazione della lama si blocca alla corretta angolazione (1), quindi bisogna regolare la sporgenza della guida parallela in modo che la lama corra esattamente a filo esterno della linea tracciata (2).

Portariviste fai da te in multistrato ultima modifica: 2018-03-18T13:01:37+00:00 da Redazione Bricoportale

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