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Zuccheriera fai da te in legno | Lavorazione a sbalzo

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zuccheriera fai da te
 

Questa zuccheriera fai da te in legno è composta da barattolo e coperchio; questi si torniscono con la stessa tecnica trasversale

Un barattolo, cilindrico o panciuto come questa zuccheriera fai da te richiede legno di grana compatta che non rischi di fendersi dove la vena è perpendicolare al bordo (faggio, rovere, carpino e simili). Per usi alimentari il legno dev’essere anche privo di odore, che sarebbe inevitabilmente trasmesso al contenuto.

Si comincia col tracciare le diagonali sulle basi del grezzo per marcarne il centro, quindi si apre il foro d’invito per la vite di trascinamento della testa del tornio. Si smussano gli spigoli del grezzo per renderlo ottagonale e lo si taglia a una lunghezza pari all’altezza del contenitore più la vite di trascinamento. 

Nella prima fase di lavorazione, che può essere più comodamente fatta fra le punte, si inserisce la vite di trascinamento in quella che sarà poi la bocca del barattolo. 

Lavorando prima di sgorbia, poi di scalpello e carta abrasiva, si sbozza e si rifinisce l’esterno. Si svita il pezzo dalla testa motrice e lo si rimonta facendo entrare la vite nel mozzo in modo da poterne tornire a sbalzo la bocca e l’interno. 

Completato e rifinito lo scavo, si stacca la zuccheriera dal mozzo tagliandolo a filo della base con uno scalpello a lancia, prestando attenzione che non scappi!    

Lavorazione

Un potente trapano in grado di azionare mecchie da 70-80 mm di diametro facilita di molto lo scavo interno della zuccheriera fai da te. Anche la morsa che tiene il pezzo deve, però, essere adeguata.
Il portaferri a torretta evita l’ovalizzazione dei fori. Il pezzo ha una coda stretta nel mandrino.
zuccheriera fai da te
Il mandrino a griffe reversibili consente di bloccare sulla testa del tornio i pezzi cavi, quindi permette di lavorare l’interno del pezzo prima dell’esterno. La tornitura inizia sempre dallo sbozzo.
Il bello della lavorazione al tornio è che i pezzi possono essere rifiniti del tutto senza toglierli dalla macchina. La superficie, già lisciata con lo scalpello, va infine levigata con carta abrasiva.
zuccheriera fai da te
In ultimo, lasciando ancora il pezzo sul tornio, si passa alla rifinitura. Un panno morbido facilita la penetrazione della cera nel legno.
Il coperchio, ricavato dallo stesso grezzo tornito per la base per mantenere uniforme l’andamento delle venature, ha la base piatta che poggia sulla battuta aperta nella bocca della zuccheriera.

Leggi anche come realizzare una zuccheriera segmentata fai da te.

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