Sedie

Poltroncine in legno fai da te

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poltroncine in legno fai da te
 

Il sedile delle poltroncine in legno fai da te si trova ad altezze diverse a seconda che vengano utilizzate diritte o capovolte, per risultare comode a bambini di età diverse; ruotandole diventano sgabelli o tavolini

Sono a misura di bambino, come vuole il metodo Montessori, comode per alzarsi e sedersi in autonomia a diverse età, mantenendo una postura corretta in appoggio sui braccioli, allo schienale e senza le gambe a penzoloni. Per costruire una di queste poltroncine in legno fai da te servono solo quattro pannelli di multistrato da 15 mm: due da 300×350 mm (fianchi), uno da 320×350 mm (schienale) e uno da 320×280 mm (sedile), tutti pezzi che facilmente si trovano tra le rimanenze di laboratorio. In alternativa, si ricavano facilmente da un pannello da 700×620 mm o da 350×1200 mm, con una differenza millimetrica nelle dimensioni a causa del materiale eroso dalla lama utilizzata per effettuare i tagli.

Per rendere le poltroncine in legno fai da te più leggere e più coerenti alle forme tradizionali si praticano doppie aperture nello schienale e nei fianchi: sottili e speculari le prime, arrotondate alle estremità, rettangolari e asimmetriche le seconde. Tutti i profili vanno smussati e gli spigoli vanno arrotondati, mentre l’unione dei pezzi prevede l’utilizzo di spine di faggio per non avere elementi visibili. Il sedile va montato spostato di 25 mm rispetto alla mezzeria dei fianchi: così facendo, quando la poltroncina è posizionata in un modo il sedile è a 150 mm da terra, capovolgendola si ottiene una versione simmetrica con il sedile a 200 mm da terra. Ruotandola con lo schienale in alto può essere utilizzata come sgabello o tavolino.

Tagli a misura, nel pieno e assemblaggio

Tempo richiesto: 4 ore.

  1. Tracciare e tagliare i pezzi

    Se si utilizza la circolare da banco i pezzi vanno tracciati e tagliati singolarmente: la lama, infatti, ha uno spessore di circa 3 mm e, tagliando in sequenza, ci si ritroverebbe con larghezze diverse rispetto alle misure iniziali.

  2. Forare lo schienale

    Per avere le estremità delle feritoie dello schienale di per sé arrotondate si marcano quattro punti a circa 70 mm dai lati verticali e 50 mm da quelli orizzontali, poi si fora passante con una punta Forstner da 25 mm.

  3. Completare il taglio delle feritoie

    Aperti tutti i fori, si tracciano le coppie di linee parallele ai lati superiore e inferiore, tangenti alle circonferenze, e si completa il taglio delle feritoie con il seghetto alternativo.

  4. Possibilità di eseguire tagli senza forare con i multiutensili a vibrazione

    Con un multiutensile a vibrazione è ancora più facile realizzare le aperture: si possono eseguire tagli nel pieno senza dover aprire i fori di ingresso per la lama.

  5. Tracciare le sagome rettangolari sul legno e forare

    Le aperture rettangolari delle poltroncine in legno fai da te sono distanziate 50 mm dai lati dei fianchi: una è alta circa 50 mm, l’altra circa 100 mm. Tracciate le sagome rettangolari sul legno, si fora passante negli angoli di entrambe per ottenere sia l’arrotondamento sia l’ingresso della lama dell’alternativo che completa l’apertura. Al termine si regolarizzano i bordi con raspa e carta vetrata.

  6. Procedere alla spinatura

    Nei bordi verticali dello schienale e in quelli destro e sinistro del sedile si aprono i fori per la spinatura, a interassi regolari; si inseriscono in questi i marcatori a cappellotto e si portano i suddetti pannelli a contatto con le facce interne dei fianchi, allineandoli correttamente, per segnare i punti corrispondenti in cui praticare i fori ciechi. Si inseriscono le spine cosparse di colla e si collegano i pezzi, lasciando in morsa per 24 ore.

Progetto di Giovanni Pasqualotto

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