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Ciondoli in ardesia fai da te | Realizzazione passo passo

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ciondoli in ardesia
 

Questa pietra di origine sedimentaria è un materiale perfetto per la realizzazione di monili dalle diverse forme, abbelliti con incisioni originali fatte a mano

L’ardesia è una pietra sedimentaria che ha avuto origine da rocce argillose a seguito di lunghe trasformazioni (per questo si dice “metamorfica“). Si estrae da cave sotterranee che arrivano a una profondità di 900 metri. Essendosi formata in stratificazioni regolari, i suoi blocchi possono essere sfogliati in lastre perfettamente piane, addirittura spesse pochi millimetri.

Questa pietra è da sempre impiegata in edilizia, si pensi che già 2500 anni fa le lastre venivano utilizzate per la copertura dei tetti nel comune ligure di Lavagna (altro nome con cui viene comunemente chiamata l’ardesia) e nei territori limitrofi.

ciondolo in ardesia

Oltre all’impiego in ambito edilizio l’ardesia è utilizzata per realizzare i piani da gioco dei biliardi, le lapidi, le targhe commemorative e chiaramente le lavagne delle aule scolastiche.

Ma non è tutto, perché l’ardesia è anche un materiale che ben si presta alla realizzazione di oggetti d’artigianato artistico: infatti, pur non essendo una roccia idonea alla scultura, si lascia tagliare e incidere facilmente, garantendo ottimi risultati sia nella realizzazione di complementi d’arredo sia nella creazione di monili come i ciondoli in ardesia per l’appunto.

Inoltre la bellezza dei bassorilievi, realizzati per mezzo di incisione, regala belle tonalità di grigio, simili all’effetto di un’immagine al negativo.

Incisione manuale dell’ardesia

Il disegno dei ciondoli in ardesia si realizza con l’aiuto di una sagoma. Le incisioni vengono realizzate a mano con l’aiuto di uno scalpellino in widia.
ciondolo ardesia
Durante l’incisione è bene fare attenzione all’inclinazione della punta, in quanto, se troppo verticale, rischierebbe di impuntarsi, mentre se troppo orizzontale rischierebbe di scheggiare la pietra.
Il profilo del ciondolo va tagliato con molta attenzione e con l’ausilio di un tagliapiastrelle con lama a disco.
Per rifinire i profili del piccolo monile si utilizza carta abrasiva a grana media, così da eliminare le piccole imperfezioni e smussare gli angoli del ciondolo.
Con una punta per pietra di diametro molto ridotto si ricava un piccolo foro al vertice del ciondolo per fissarlo a una cordicina.
L’oggetto finale, prima di essere indossato, va passato sotto acqua corrente al fine di lavare via la polvere e i residui della lavorazione.

Leggi anche come realizzare un ciondolo fai da te con filo metallico.

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