Manutenzione e riparazione

La lampada non si accende | Riparazione fai da te

0
lampada non si accende
 

Quando una lampada non si accende può essere la lampadina che va sostituita, ma se seguita a non funzionare il problema è l’alimentazione elettrica

Se una lampada non si accende può essere a causa dell’interruttore volante, inserito lungo il cavo di alimentazione, quindi soggetto a involontarie sollecitazioni che finiscono per produrre la rottura del conduttore. La mobilità dell’interruttore, inoltre, può ripercuotersi sull’innesto del cavo nella spina inserita a muro, soggetto a trazione ed esposto a danneggiamenti.

C’è poi il caso estremo in cui il cavo è diventato vecchio, manca di elasticità, l’isolante può essersi screpolato e causa interruzioni o cortocircuiti. Occorre valutare se sia necessaria la sostituzione totale del cavo e dei suoi annessi con materiali nuovi e più sicuri, dopo aver scollegato la lampada dalla rete.

Se la lampada non presenta parti metalliche, il cavo di terra è superfluo
in quanto non esiste possibilità di toccare parti sotto tensione.

Alcune lampade “della nonna”, pur avendo la carcassa o alcuni particolari di metallo, sono alimentate da piattine bipolari senza cavo di terra: un cavo
spellato può esporre a scariche elettriche da contatto.

Occorrente

  • Cavo elettrico a due poli;
  • spina;
  • interruttore volante;
  • portalampada;
  • spellafili;
  • cacciavite;
  • forbici da elettricista.

Riparazione fai da te

Quando una lampada non si accende e abbiamo verificato che la causa non è una semplice lampadina bruciata bisogna intervenire sul cavo elettrico.

Prepariamo il filo all’inserimento dell’interruttore volante. Incidiamo la guaina tra i conduttori a circa 20 cm dalla base della lampada, separiamoli e tagliamone soltanto uno, spellandone le estremità.
Inseriamo il conduttore integro a un lato dei morsetti dell’interruttore in modo che non dia fastidio nella chiusura, mentre i due terminali dell’altro vanno inseriti e stretti nei rispettivi morsetti.
lampada non si accende
Chiudiamo l’interruttore e colleghiamo l’estremità del cavo a valle dell’interruttore alla spina, inserendo i terminali spellati nei morsetti laterali. Serriamo il cordone nel fermacavo e chiudiamo.
Il portalampada di metallo può non essere più affidabile, anche perché il cavo non è provvisto di terra (in passato non c’era molta attenzione per la sicurezza). Approfittiamone per sostituirlo con uno nuovo di plastica.
lampada non si accende
Facciamo passare il cavo nel corpo dell’abat-jour da sotto fino ad arrivare alla base del portalampada. Spelliamo nuovamente le estremità e stringiamo i terminali nei morsetti del portalampada, poi ricomponiamo i pezzi.
Con la lampada completamente smontata abbiamo l’occasione per eseguire una pulizia approfondita delle parti e della superficie interna del diffusore, così da sfruttare al massimo la luce emessa dalla lampadina.

Lampada a parete non si accende

In alcuni casi la lampada che non si accende può essere di una tipologia fissata direttamente alla parete. L’alimentazione è fornita da conduttori che corrono sottotraccia fino al suo dorso, provenienti dalla più vicina scatola di derivazione. L’accensione avviene tramite un interruttore, anch’esso a parete (più raramente volante), nelle sue vicinanze.

lampada non si accende

Nel caso di una lampada a muro è ancor più importante togliere tensione prima di effettuare qualsiasi operazione, in quanto dobbiamo staccare il corpo della lampada dalla parete per agire sui cavi collegati direttamente alla linea elettrica.

Dato per scontato che l’impianto generale sia a posto, il guasto può interessare i cavi che dalla scatola di derivazione vanno all’interruttore e alla lampada.

Se anche qui tutto funziona, non resta che verificare i contatti del portalampada e gli spezzoni di conduttori all’interno dell’applique.

Vedi anche

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *