Resina

Rivestimenti in resina per pareti e pavimenti

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rivestimenti in resina
 

La resina è un materiale sempre più utilizzato nel rivestimenti moderni. Scopriamone quali sono le caratteristiche e come dev’essere applicata

Per realizzare i rivestimenti in resina si segue lo stesso procedimento utilizzato per le pavimentazioni continue, particolarmente apprezzate per l’assenza di giunti o fughe, simile quanto a robustezza al cemento o alla pietra, rispetto ai quali risulta però assolutamente impermeabile.

Mentre per le pavimentazioni i rivestimenti in resina possono avvenire anche per colatura ad alto o basso spessore; per le pareti in resina si utilizza solo l’applicazione a basso spessore. Sia che la parete sia grezza, sia che si decida di ricoprire una finitura esistente, è fondamentale che il supporto sia asciutto: in presenza di umidità si possono verificare alterazioni cromatiche, macchie e sfogliature della resina.

rivestimenti in resina

Come si applicano i rivestimenti in resina

Occorrente

  • Primer, malta a ritiro controllato
  • Idropittura o smalto acrilico
  • Resina di finitura mono o bicomponente
  • Cazzuola, manara, spatola, pennelli, rulli
  • Stucco livellante, retina per muratura

Applicazione resina fai da te

Va applicata una prima mano di un primer specifico per malte cementizie; dopo un paio d’ore si può procedere alla preparazione del muro con una malta a ritiro controllato.

Trascorse 24 ore, durante le quali è sconsigliato aerare il locale, si applica una pittura acrilica colorata secondo la tecnica prescelta: tradizionale, a rullo o a pennello, o cercando di ottenere una finitura chiaroscura con guanto per pittura, straccio o pennellate incrociate.

In alternativa, è possibile miscelare malta e colore prima dell’applicazione, accelerando i tempi o sovrapponendo poi sfumature di colore diverso. In commercio esistono anche speciali e pratici kit resina che consentono applicazioni fai da te mirate a costi contenuti

Rivestimenti in resina sulle pareti

Stendiamo un primer e poi applichiamo la malta di supporto livellandola perfettamente. Per supporti non ancora pavimentati conviene ricoprire la superficie con un prodotto autolivellante.
Dopo l’asciugatura della malta applichiamo una pittura acrilica colorata. La pittura acrilica si stende uniformemente con pennello o rullo, oppure con un guanto per pitture decorative.
A parete la resina si stende preferibilmente con il rullo. Piccole irregolarità e sovrapposizioni non ci devono preoccupare in quanto si tratta di prodotti con un forte potere coesivo e livellante.

Rivestimento pavimento

A pavimento la resina di finitura può essere applicata con spessore differente. La stendiamo col pennello oppure facendola colare e, successivamente, uniformandola con spatola e rullo.
rivestimenti in resina
Utilizzando le resine trasparenti ad alto spessore, è possibile realizzare particolari coperture di grande resistenza e brillantezza. L’indurimento della resina si completa in circa 60 minuti.

Resina artistica

Sulla superficie pulita si stende il primer con funzione ancorante, si liscia la superficie con spatola, si decora con tecniche miste e si stende la finitura trasparente; è possibile laccare la superficie con effetto vetrificante.

Resina Spatolata

Dopo l’applicazione del primer si effettua la spatolatura in 3-4 passaggi ripetuti per ottenere un effetto accentuato: si utilizza una spatola liscia. Si conclude con una leggera carteggiatura prima della finitura protettiva trasparente.

Cosa fare nel tempo di lavoro

La resina vera e propria ha un aspetto gelatinoso ed un tempo di apertura limitato: dopo 60 minuti il prodotto non è più lavorabile.

Le resine sono inoltre addizionate con speciali cariche minerali che ne aumentano la compattezza, tanto da ottenere superfici resistenti, specialmente al calpestio nel caso di pavimentazioni, in uno spessore di pochi millimetri.

Se poi ci si stanca del colore, si può carteggiare la superficie e stendere un nuovo strato di colore e di resina. Un trattamento finale con cere protettive esalta la lucentezza del rivestimento.

Rivestimenti su pareti piastrellate

I rivestimenti in resina possono essere applicate anche su una parete piastrellata, previa un’opportuna preparazione.

È necessario, innanzitutto, stuccare le fughe tra le piastrelle per avere una superficie omogenea e ben livellata.
Poi stendiamo una retina per muratura stando attenti a non lasciare scoperta nessuna zona.
rivestimenti in resina
Infine applichiamo una malta che, unita alla retina, consente di livellare zone che richiedono maggior spessore.

Resina termosensibile

Alcune resine sono termosensibili: a contatto con una fonte di calore naturale o artificiale cambiano tonalità e riacquistano il colore iniziale allontanando la fonte di calore. Altre invece rilasciano al buio, sotto forma di luce colorata, l’energia che accumulano esponendole ad una fonte luminosa.(Gobbetto)

Rivestimenti in resina sulle scale

Il successo dei rivestimenti in resina è legato alla possibilità di rinnovare completamente un ambiente senza dover ricorrere a pesanti smantellamenti dell’esistente.

L’aspetto finale monolitico, senza giunti o fughe, è unico ed irripetibile; si può ottenere anche sulle scale. L’applicazione delle resine è possibile su qualsiasi superficie: cemento, pietra, piastrelle, a patto che il sottofondo sia stabile e privo di umidità; quest’ultima può causare alterazioni cromatiche e macchie.

rivestimenti in resina
  1. Sulla superficie viene steso un prodotto consolidante; lo scopo è quello di riempire fessure, fughe o parti mancanti ed ottenere una base livellata, pronta a ricevere il ciclo applicativo della resina.
  2. Su alzate e pedate si stende il primer a rullo senza lasciare zone vuote.
  3. Sul supporto asciutto si esegue una decorazione a pennello, cercando di mantenere l’effetto realizzato a campione. Vengono utilizzati coloranti compatibili con i prodotti epossidici, in alternativa si possono usare prodotti a base acrilica.
  4. La resina autolivellante va colata sulle pedate e stesa con una spatola larga a denti fini che ha la funzione di garantire uno spessore uniforme di resina di circa 1-2 mm.

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