Chiavi inglesi | Tipologie e utilizzo

Le chiavi inglesi rappresentano strumenti imprescindibili per i professionisti e per i far da sé: occorre conoscerle e saperle utilizzare bene

Le chiavi inglesi rappresentano uno degli strumenti più importanti e versatili nel mondo della meccanica e della manutenzione. Questi attrezzi sono indispensabili non solo per i professionisti del settore ma anche per gli hobbisti e chiunque si occupi di piccole riparazioni domestiche. Di chiavi se ne trovano un’infinità, tutte studiate per fare buona presa su una vite o un dado con una certa forma e nello stesso tempo risolvere problemi di spazio d’azione, di comodità d’uso, di forza applicabile e di versatilità. Possono essere fisse o regolabili. Quelle illustrate nel seguente articolo non ne rappresentano che una minima parte.

Sono le chiavi a forchetta, le migliori sono sottili e robuste per lavorare in spazi stretti; ad anello, che possono avere la testa angolata rendendone più comodo l’uso; multitaglia, ovvero fatte in modo da poter serrare teste di più misure; regolabili, come quelle a rullino e a tubo, che possono o meno avere una prolunga e un manico.

Materiali e costruzione delle chiavi inglesi

La qualità dei materiali è cruciale per la durabilità e l’efficacia delle chiavi inglesi. I principali materiali utilizzati includono:

  • Acciaio al cromo-vanadio: Questo materiale è ampiamente utilizzato per la fabbricazione di chiavi inglesi a causa della sua eccellente resistenza alla corrosione e all’usura. L’acciaio al Cromo-Vanadio combina la durezza e la robustezza necessarie per sopportare elevati stress meccanici, rendendo le chiavi inglesi ideali per un uso prolungato e intensivo. Inoltre, il Cromo-Vanadio mantiene la sua integrità strutturale anche in condizioni ambientali avverse, prolungando la vita utile dell’utensile.
  • Acciaio inox: L’acciaio inossidabile è particolarmente indicato per applicazioni che richiedono una alta resistenza alla corrosione, come nell’industria alimentare, chimica e marina. Grazie alla sua composizione, che include cromo, il quale forma uno strato protettivo sulla superficie, l’acciaio inox impedisce l’ossidazione e la ruggine, garantendo che le chiavi inglesi rimangano operative e affidabili anche in ambienti estremamente umidi o esposti a sostanze chimiche aggressive.
  • Altri materiali: Per applicazioni specifiche, vengono utilizzate leghe speciali che offrono caratteristiche uniche in termini di resistenza e peso. Ad esempio, leghe di titanio possono essere impiegate per chiavi inglesi leggere ma estremamente resistenti, ideali per settori come l’aeronautica dove ogni grammo conta. Inoltre, materiali compositi avanzati possono essere utilizzati per chiavi che richiedono proprietà di isolamento elettrico, migliorando la sicurezza degli operatori in ambienti elettrici.

Dimensioni e specifiche tecniche

Le chiavi inglesi sono disponibili in una vasta gamma di dimensioni, possono essere metriche, ove il numero (un intero) segnato nei pressi della parte attiva è espresso in millimetri, oppure anglosassoni, ove i numeri indicati esprimono una frazione di pollice (3/8, 5/8 ecc.). Le specifiche tecniche sono spesso regolate da standard internazionali come ISO e DIN, garantendo compatibilità e qualità.

Utilizzi delle chiavi inglesi

Le chiavi inglesi trovano impiego in numerosi settori, tra cui:

  • Ambito meccanico: fondamentali per la manutenzione e la riparazione di veicoli e macchinari.
  • Edilizia: utilizzate per il montaggio e la regolazione di strutture metalliche
  • Impiantistica: essenziali per l’installazione e la manutenzione di impianti idraulici ed elettrici.

Come usare una chiave inglese correttamente

L’uso corretto di una chiave inglese è essenziale per evitare danni agli strumenti e agli elementi di fissaggio. Ecco alcuni consigli pratici:

  • Tecniche di serraggio: applicare la forza in modo uniforme e controllato per evitare la deformazione delle ganasce.
  • Errori comuni da evitare: non utilizzare estensioni per aumentare la leva, poiché ciò può danneggiare la chiave e il dado.

Tipologie di chiavi inglesi

Chiave a forchetta

La classica chiave a forchetta solitamente ha una bocca per ogni estremità di misura progressiva. In alternativa ha stesso valore alle due estremità, ma da una parte è chiusa ad anello.

Chiave multitaglia

Alle estremità ha una ganascia aperta o chiusa e un perno, che permettono di agguantare saldamente 5 o 6 diverse misure di esagono. Si usa in un senso per avvitare e la si capovolge per svitare.

Chiave a rullino

La chiave a rullino o chiave inglse regolabile ha una ganascia mobile che viene portata sino a contatto con quella fissa. Ruotando il rullino che agisce sulla cremagliera si adegua la chiave alla misura dell’esagono.

Ad anello disassato

Ad anello disassato: quando i dadi sono a filo superficie, la comune chiave a forchetta si aziona con difficoltà. La chiave ad anello con bocca disassata permette un’azione libera ed efficace.

Chiave a tubo

Nelle chiavi a tubo l’esagono femmina è ricavato dalla deformazione del tubo alle sue estremità. Come nelle chiavi a forchetta, le due misure differiscono. Per fare forza ci sono due fori dove si innesta una barretta di metallo robusta.

Chiave snodata

Una variante della chiave a tubo è quella in cui il cilindro è breve e riceve l’innesto snodabile di un manico di prolunga che termina con un’impugnatura a T. Questo permette di lavorare anche fuori asse, raggiungendo punti difficili.

Quando servono due chiavi inglesi

Nei casi come quello di una ruota che deve girare liberamente, il dado che la tiene in posizione non deve comprimerla, altrimenti resterebbe frenata. Si usa mettere un controdado, ben stretto sul primo. I dadi sono di identica misura, quindi per serrarli, o per svitarli, servono due chiavi dello stesso numero, che possono essere entrambe a forchetta o una a forchetta e una ad anello, meglio se disassato.

Manutenzione delle chiavi inglesi

Per garantire la lunga durata e l’efficienza delle chiavi inglesi, è importante seguire alcune pratiche di manutenzione:

  • Pulizia: Rimuovere residui di sporco e grasso dopo ogni utilizzo.
  • Lubrificazione: Applicare periodicamente olio lubrificante per prevenire la corrosione.
  • Conservazione: Conservare le chiavi in un luogo asciutto e pulito, preferibilmente in una cassetta degli attrezzi.

Come scegliere la chiave inglese giusta

La scelta della chiave inglese giusta dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Valutazione delle esigenze: Identificare le necessità specifiche del lavoro da svolgere.
  • Consigli per l’acquisto: Considerare materiali, dimensioni, e il tipo di chiave più adatto.

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