impianto elettrico fai da te
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Impianto elettrico fai da te | Video guida illustrata

 

Caratteristiche salienti e utili indicazioni per la progettazione di un impianto elettrico fai da te

Progettare un impianto elettrico civile, ovviamente, non è operazione alla portata di tutti: occorrono competenze elettriche, normative e una certa manualità. Occorre subito sottolineare che gli impianti elettrici sono molto pericolosi e per metterci le mani serve la competenza di un professionista.

Questo articolo vuole essere solo esplicativo e non invita, anzi sconsiglia, di approcciarsi a realizzare un impianto elettrico senza avvalersi di un professionista abilitato.

Non devo toccare… ma posso sapere

Cerchiamo di capire, però, quali sono le basi fondamentali per progettare un impianto elettrico domestico in funzione dell’abitazione in cui viviamo o rifare impianto elettrico. La pianta del nostro appartamento determina la distribuzione delle linee elettriche e anche la posizione più opportuna del quadro elettrico da cui queste si dipartono.

In un appartamento a pianta centrale la posizione più adatta del quadro elettrico casa è in un locale di disimpegno al centro, con linee che si distribuiscono a raggiera; abbiamo così tante dorsali con cavi di sezione maggiore. In ogni stanza c’è una cassetta di derivazione e da questa si dipartono  le linee di sezione minore che arrivano alle prese o ai punti luce. Se l’appartamento ha uno sviluppo longitudinale, la linea dorsale principale corre lungo il corridoio; il quadro può essere situato all’inizio o al centro di questo.

La realizzazione di un corretto impianto elettrico, manco a dirlo, parte da una progettazione perfetta dell’impianto di messa a terra.

Come fare impianto elettrico – Schema impianto elettrico casa

schema impianto elettrico

impianto elettrico con punti luce
schema impianto elettrico civile abitazione per il circuito di alimentazione dell’impianto di illuminazione.
impianto per prese elettriche
schema generico del circuito di collegamento elettrico di alimentazione delle prese di un’abitazione.

Il disegno evidenzia lo sviluppo di un impianto elettrico all’interno di un’abitazione: la linea principale corre a pavimento e si divide in rami secondari che arrivano alle scatole di derivazione, in cui si frazionano ulteriormente per collegarsi a punti luce, prese e interruttori.

Le linee elettriche devono essere separate da quelle per TV e telefono. Per decidere la posizione di comandi e prese bisognerebbe avere già un’idea della disposizione dei mobili: è meglio mettere da subito qualche presa in più. La cucina è il locale che presenta la maggior concentrazione di utilizzi: le prese per il piano di lavoro devono essere ad almeno 60 cm da lavello e piano cottura, bisogna alimentare cappa e luci sottopensili e tutti gli elettrodomestici fissi (forno, frigorifero, lavastoviglie).

Per questi ultimi, essendo le prese occultate dai mobili, è bene prevedere un interruttore che li escluda in caso di guasto. In bagno comandi, prese e scatole di derivazione devono trovarsi a opportuna distanza dai punti acqua per evitare il rischio di schizzi.

Simbologia elettrica impianti elettrici civili

simbologia elettrica sviluppo di un impianto

Piano generale: lo sviluppo dell’impianto elettrico appartamento va stilato con precisione.

  1. Per il progetto impianto elettrico utilizziamo la specifica simbologia che individua la posizione di prese, comandi, punti luce, e altri elementi.
  2. Schema elettrico dell’appartamento tipo preso in considerazione nell’esempio illustrato.

Sezione cavi elettrici

sezione cavi elettrici L’energia elettrica, con correnti abbastanza elevate, fa funzionare gli elettrodomestici più potenti, come ferro da stiro, lavatrice, aspirapolvere ecc. Il circuito di alimentazione è costituito da cavi di almeno 2,5 mm2. Le prese devono essere da 16 A. Se la presa alimenta piccoli elettrodomestici, punti luce e altri apparecchi con assorbimento relativamente basso, può essere da 10 A e alimentata con cavi della sezione di 1,5 mm2. Per approfondire il discorso circa la giusta sezione dei cavi elettrici consigliamo la lettura dell’articolo relativo al corretto dimensionamento cavi elettrici

Dalla rete ai punti di utilizzo

Contatore: qui arrivano la fase e il neutro provenienti dalla rete e parte la linea principale, diretta al quadro elettrico e di sezione adeguata al contratto di utilizzo.Il contatore è di proprietà dell’ente erogatore.
Quadro elettrico: oltre a fase e neutro, qui arriva anche la terra collegata alla puntazza. Subito all’ingresso ci sono l’interruttore generale e il salvavita, poi i comandi principali (interruttori differenziali) delle singole utenze.
Cavi elettrici: i principali si diramano all’interno del quadro e, a valle di ciascun interruttore, partono le linee costituite da neutro, fase più il cavo di terra collegato al dispersore: la sezione dei cavi si riduce. Non esiste invece una differenziazione circa il colore delle loro guaine, ma soltanto un criterio convenzionale cui si fa riferimento per una più facile individuazione delle linee:
– Nero per impianto luci e prese;
– Azzurro per citofono;
– Marrone per sistemi sicurezza;
– Verde per la linea telefonica;
– Bianco per TV, decoder, antenna;
– Viola per la rete LAN
Corrugato: i gruppi di conduttori corrono in guaine corrugate annegate nella muratura, entro le quali vengono “tirati” con l’aiuto della sonda, per raggiungere le scatole di derivazione. I tubi corrugati devono avere una sezione adeguata ai fasci di conduttori che devono passarvi.
Scatole di derivazione: al loro interno la linea principale si dirama nelle linee secondarie che vanno a interruttori, punti luce e prese di ogni stanza. La sezione dei cavi si riduce ancora. Le scatole hanno sui quattro lati vari punti pretagliati: vanno fatti “saltare” solo quelli corrispondenti a ingresso e uscita delle guaine.
Scatole portafrutti: qui termina la corsa delle guaine e dei conduttori che vengono poi collegati ai morsetti di interruttori e prese, direttamente o tramite cavallotti.

Impianto elettrico per la scala

impianto elettrico scala Per la progettazione impianti elettrici nei locali in cui vi è la presenza di una scala è necessario predisporre un impianto di deviazione per comandare un punto luce da due punti anche distanti tra loro, collocati per esempio alla base e alla sommità della scala. Per rimanere aggiornati in tema di normative elettriche e sapere di più su come fare un impianto elettrico a norma visita il sito del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI)

Video impianti elettrici fai da te

 

Impianto elettrico fai da te | Video guida illustrata ultima modifica: 2018-10-02T11:25:22+00:00 da Redazione Bricoportale

17 commenti

  1. Ciao ,

    a correzione commento precedente, chiedevo info in merito alla certificazione,a chi mi devo rivolgere e a quali costi?

    Grazie

     
    • Redazione Bricoportale

      Buongiorno Giuseppe,

      un impianto elettrico dev’essere dichiarato conforme da soggetti abilitati iscritti all’apposito Albo (elettricisti professionali, installatori, ecc). E’ necessario contattare una figura di questo tipo per ottenere la “Dichiarazione di Conformità” in base al D.M. 37/2008. Sui prezzi non sapremmo davvero darle indicazioni, in quanto suscettibili a troppe variabili, in primis all’ampiezza e all’articolazione dello stesso impianto elettrico.

       
  2. Ottima guida sulla realizzazione dell’impianto elettrico e ottima spiegazione riguardante le diverse simbologie dei componenti elettrici.

    Uno schema di posizionamento da consultare per il posizionamento dei vari punti luminosi, prese ed interruttori con relative scatole di derivazione, oltre alla sezione riguardante la scelta dei cavi elettrici per una corretta distribuzione dei carichi.

    Una guida molto interessante complimenti.

    Fabrizio.

     
  3. Sto completando l’impianto elettrico nel mio bagno che ho fatto ristrutturare in stile moderno, inizialmente ero indeciso su come predisporre l’impianto elettrico, in quanto pensavo di realizzarlo io per risparmiare sulle spese, ma poi ho optato per farmelo realizzare viste anche le mie basse competenze.

     
  4. Come posso battere il mio impianto elettrico per determinare da dove a dove vanno i vari cavi elettrici
    qualcuno ha un sistema semplice grazie Danilo

     
  5. A riguardo dell’ impianto elettrico per la scala è importante posizionare il punto luce in una zona facilmente accessibile con una comune scala e non, come spesso accade , in zone dove poi risulta difficoltoso la sostituzione della lampada.

     
  6. Ottima guida esaustiva. La consiglieremo ai nostri clienti 😉

     

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