Costruire tavoli

Tavolino basso fai da te in legno | Costruzione passo-passo

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Tavolino basso fai da te
 

Questo tavolino basso da salotto è composto da un telaio formato da due longheroni, una traversa centrale e due traverse laterali; quattro gambe tornite, completano la struttura

La complessità del progetto di questo tavolino basso in legno è dettata da due ordini di motivazioni funzionali. Da un lato, si vuole che il piano possa essere fissato alla struttura portante per mezzo di viti, le cui teste ovviamente non devono risultare in vista; dall’altro i cassetti richiedono una struttura di contorno che li accolga e nella quale possano scorrere.

Per guidare lateralmente i cassetti, in verticale sul telaio, disposte di piatto, sono applicate delle traverse divisorie a lato di ciascuno, distanziate tra loro per mezzo spezzoni di legno di chiusura.

Lo spazio vuoto che rimane tra le traverse divisorie centrali e tra quelle laterali e le traverse di fiancata ha la funzione di accogliere dei listelli che servono per avvitare, dal di sotto, il piano alla struttura sottostante.

I pezzi portanti sono collegati tra loro per mezzo di spine inserite cieche. In ogni porzione squadrata delle gambe vanno dunque aperti quattro fori su una faccia (due allineati in verticale per la giunzione delle traverse di fiancata e due allineati in orizzontale per l’unione delle traverse estreme) più due su una faccia contigua, per il collegamento con i longheroni del telaio.

progetto tavolino basso

Il telaio

Gli elementi del telaio del tavolino basso sono uniti tra loro per mezzo di linguette di compensato, per le quali occorre aprire gole larghe 4 mm e profonde 10 mm.

Quando il telaio viene giuntato alle coppie di gambe già collegate tra di loro, per unire le traverse laterali con quelle estreme basta semplice colla. Anche le varie traverse divisorie e i loro complementi sono uniti tra loro unicamente con colla.

I cassetti

Per quanto riguarda i cassetti, prima di assemblare i vari pezzi, all’interno dei fianchi e del frontale occorre aprire una gola profonda 10, larga 4 e distante dalla costa inferiore 15 mm, che serve per l’inserimento del fondo in compensato.

Quest’ultimo viene aggiunto dal retro (il dorso infatti è ridotto in altezza rispetto agli altri elementi) a montaggio ultimato e bloccato in posizione con un paio di chiodini che facciano presa, da sotto, nel dorso.

Il listellare è già perfettamente piallato e levigato ma, dopo averlo tagliato e giuntato, di solito risulta necessaria almeno una carteggiatura d’accompagnamento che smussi eventuali lievi imperfezioni nell’accostamento dei pezzi.

Tutti gli spigoli vivi del tavolino basso vanno smussati con una passata di carta vetrata o fresati in modo da arrotondarli in maniera più marcata.

Occorrente

  • Listellare spesso 28 mm: 1 piano 600×1000 mm; 4 gambe da tavolo tornite lunghe 415 mm con sezione porzione squadrata 76×76 mm.
  • Listellare spesso 18 mm: 2 longheroni 70×780 mm; 1 traversa centrale 100×380 mm; 2 traverse laterali 50×380 mm; 2 traverse estreme 70×380 mm; 4 traverse divisorie 80×464 mm; 2 traverse di fiancata 80×380 mm; 2 tavolette di chiusura tra i cassetti; 4 tavolette di chiusura tra cassetti e gambe 30×80 mm; 4 tavolette di fissaggio 54×90 mm; 2 listelli di fissaggio 24×90 mm; 4 listelli di battuta 18×80 mm; 4 frontalini cassetti 75×326 mm; 8 fianchi cassetti 75×223 mm; 4 dorsi cassetti 60×290 mm.
  • Compensato spesso 4 mm: 4 cassetti 250×308 mm; linguette di giunzione larghe 20 mm.
  • 4 pomoli per cassetti Ø 45×25 mm.
  • 8 bordini termoadesivi 2x20x230 mm.
  • Spine.
  • 6 viti 4×35 mm.
  • Chiodi.
  • Colla vinilica.
  • Materiale di finitura.

Costruzione tavolino basso legno

Struttura idonea per 4 cassetti

gambe tavolo basso
Le traverse di fiancata si giuntano al corpo squadrato superiore delle gambe con due spine ciascuna, rafforzando l’unione con colla vinilica.
Ogni giunzione rafforzata con la colla va tenuta in morsa per alcune ore. Per questo servono morsetti con asta lunga almeno 700 mm.
telaio tavolino basso
Longheroni e traverse centrali e laterali sono uniti con linguette di compensato, che fanno presa in apposite gole. In alternativa si usano le spine.
Le traverse divisorie, che contornano gli spazi riservati ai cassetti, sono unite al corpo del tavolo con semplice colla.
tavolino basso con gambe tornite
Per tenere in morsa l’intero corpo del tavolino basso è preferibile utilizzare una cinghia di serraggio.
Per il fissaggio del piano, che avviene da sotto per mezzo di viti, sono previste tavolette applicate tra le traverse di fiancata e le traverse divisorie laterali, più listelli inseriti tra le traverse divisorie centrali. Per potere serrare le viti al corpo del tavolo basso montato occorrono fori di ampio diametro aperti nelle traverse sottostanti.
Affinché i cassetti possano scorrere più facilmente, sulle traverse laterali e su quella centrale sono applicati dei bordini termoadesivi per ridurre la superficie d’appoggio e, con ciò, l’attrito. I bordini termoadesivi sono applicati a caldo utilizzando un comune ferro da stiro.
Il piano è fissato alla struttura sottostante per mezzo di viti, sei in tutto: una in corrispondenza di ciascun angolo e due lungo la mediana.
tavolino basso fai da te
Benché la sollecitazione maggiore cui viene sottoposto un cassetto è quella in tirare, i frontalini sono giuntati ai fianchi applicandoveli dal davanti, in modo da coprirne la costa (invece, sul retro, sono i fianchi a chiudere tra loro il dorso). Per evitare distacchi dei frontalini è necessario curare la spinatura in maniera particolare, rafforzandola abbondantemente con la colla. Listelli di battuta impediscono ai cassetti del tavolino basso di rientrare oltre il dovuto.

Cassetto con bordi spinati

Fianchi e frontale dei cassetti presentano internamente una gola in cui va inserito il fondo, un pezzo di compensato spesso 4 mm.

cassetto tavolo basso

Anche per mettere insieme un telaio, ad esempio di un cassetto, il sistema di serraggio a nastro consente di ottenere una pressione uniforme e ben distribuita, grazie anche agli angolari in plastica che impediscono di danneggiare il legno; il fondo deve essere inserito nella scanalatura predisposta ad accoglierlo, a meno che non venga inserito da dietro grazie al dorso più corto.

Le gambe piallate e tornite

Le gambe del tavolino basso, invece di acquistarle già semilavorate, possiamo realizzarle in proprio partendo da due listelli che pialliamo accuratamente su ogni lato in modo da ottenere unendoli insieme la sezione quadrata di 76×76 mm.
Per ogni gamba sono necessarie in sequenza tre lavorazioni:  la piallatura, l’unione con colla vinilica e strettoi fino a completa essiccazione dell’adesivo e la tornitura.
Montato il travetto di perfetta sezione quadrata sul nostro tornio si segnano tutti i punti in cui si deve agire con la sgorbia o lo scalpello per dare forma alle gole, alla parte affusolata e a quella cilindrica finale.
Quando la gamba ha assunto la forma voluta (meglio disporre di una dima in modo da controllare passo passo il lavoro e da replicarlo quattro volte uguale) anche la carteggiatura avviene al tornio.
tavolino basso legno

Semilavorati

L’industria dei semilavorati, che utilizza macchine a controllo elettronico, in grado di riprodurre migliaia di pezzi identici, mette a disposizione degli amatori una vastissima gamma di pezzi torniti oppure fresati già pronti, tra cui gambe e pomoli di ogni forma e dimensione. Componenti perfetti per tavolini bassi da salotto.

semilavorati

Gli articoli più comuni si trovano presso magazzini per il fai da te, venditori di legname e i pomoli anche presso molte ferramenta.

Per il nostro tavolino basso fai da te possiamo trovare gambe con la testa a sezione quadra o tonda e colonnine con doppia testa quadra.

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