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Impermeabilizzazione terrazze

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Tra i sistemi di impermeabilizzazione di terrazze che adottano tecnologie di ultima generazione ce n’è uno che spicca per la facilità e la flessibilità di posa; è specifico per balconi e terrazzi, ma è idoneo anche per  le piscine.

Uno dei punti critici dell’edilizia è riuscire a garantire un’efficace e duratura impermeabilizzazione per terrazze e superfici esterne, specialmente quando queste non sono soltanto aggettanti, ma costituiscono una copertura piana di spazi abitativi. Per risolvere questo inconveniente ci sono vari sistemi, ma Aquaexpert 1 è certamente uno dei più interessanti, in quanto è rapido, semplice e amico dell’ambiente.
Il prodotto chiave di questo sistema è una membrana eco-compatibile che si chiama Nanoflex® ed è un premiscelato in polvere da diluire in acqua che presenta una “reologia variabile”, ossia permette di regolare la fluidità dell’impasto in base alle condizioni, semplicemente variando la quantità di acqua. Questo si traduce già di per sé nella possibilità di avere un impasto lavorabile per un tempo maggiore rispetto a molti altri sistemi. Di fatto, si potrebbe dire che il sistema è costituito dal prodotto stesso, in quanto per realizzare uno strato impermeabilizzante finito e pronto a ricevere il rivestimento occorre aggiungere soltanto lo speciale nastro per sigillare i giunti; la membrana, infatti, non ha bisogno di essere armata per garantire una tenace aderenza al supporto cementizio. La rete d’armatura è necessaria solo per superfici di maggior estensione che prevedono giunti di dilatazione: in questi casi si ricorre al sistema Aquaexpert 2, sempre basato su Nanoflex®.
La struttura di Nanoflex® forma un reticolo di particelle a pori aperti la cui dimensione è, al massimo, 200 volte superiore a quella di una molecola di vapore, perciò assicura un’elevata traspirabilità della membrana ed evita la formazione di pressioni interne determinate dall’umidità residua presente nei sottofondi. Anche in caso di fessurazione del massetto, la membrana mantiene costanti nel tempo la sua flessibilità e la sua coesione, proteggendo il supporto dalle infiltrazioni.
La membrana Nanoflex® è indicata anche per la protezione impermeabile della piscina, in quanto è resistente all’attacco delle acque clorate.  


sistema-impermeabilizzante

Si inizia con la preparazione del sottofondo (1) verificandone planarità, consistenza, assenza di umidità, per passare all’impermeabilizzazione del giunto parete-pavimento (2) e del sottofondo (3). Segue la posa del pavimento (4) completa di stuccatura e sigillatura, quindi l’impermeabilizzazione degli angoli interno (5) ed esterno (6), poi del giunto sotto la soglia (7). Il prodotto Nanoflex® va sempre utilizzato in abbinamento con il nastro di polipropilene non tessuto AquaStop 70 applicato a tutti i giunti perimetrali, tranne nel caso che il giunto parete-pavimento presenti un risvolto di guaina bituminosa (8): in questa situazione è previsto l’impiego del nastro adesivo in butile AquaStop BT.
Kerakoll


Impermeabilizzazione del sottofondo

Impermeabilizzazione-applicazione

Stesa una striscia di 10 cm a ridosso delle pareti, si applica il nastro seguendo il giunto ed esercitando una forte pressione.

Impermeabilizzazione-applicazione2

Un massetto leggermente inumidito favorisce l’adesione di Nanoflex®, che va applicato con manara liscia a spessori di 1-2 mm, lo spessore realizzato dipende dalla finitura superficiale e dalla planarità del sottofondo. Durante l’applicazione della prima mano si ricopre la porzione orizzontale del nastro per giunti fissato in precedenza.

Impermeabilizzazione-applicazione3

A prodotto indurito si applica la seconda mano con uno spessore uniforme di circa 2-3 mm. In questa fase si ricopre la parte verticale del nastro per giunti.

Posa del pavimento

Posa-pavimento

Trascorse 24 ore dalla seconda mano si può iniziare la posa del pavimento utilizzando un collante compatibile con lo strato impermeabilizzante, a giunto aperto e con fughe di 3-5 mm a seconda del formato delle piastrelle.

Posa-pavimento2

Occorre prevedere un giunto elastico di almeno 5 mm tra pavimento e parete.
La superficie da pavimentare dev’essere continua e non superiore a 15 mq (max 4 metri lineari). Il battiscopa va posato sollevato rispetto al pavimento, in modo che risulti incollato solo a parete.
Posa-pavimento3
La stuccatura delle fughe va eseguita evitando di riempire i giunti elastici.  I giunti elastici vanno sigillati con prodotti siliconici adatti alla situazione.

Cos’è il nanoflex?

NANOFLEX

E’ un prodotto premiscelato la cui struttura chimica gli conferisce alta resistenza all’acqua e affinità elevata alla matrice cementizia, da miscelare con acqua per ottenere la migliore lavorabilità. Il prodotto è calibrato per superare i movimenti dei sottofondi e garantire la massima adesione, contiene il 30% di materie prime riciclate ed è certificato anche per il contatto con acqua potabile, idoneo per impermeabilizzare cisterne. Ha una resa superiore del 30% rispetto ai prodotti impermeabilizzanti bicomponente.

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1 Commento

  1. Buongiorno: devo intervenire su dei balconcini impermeabilizzati con malta a matrice cementizia senza ahimè realizzare il riswvolto di impermeabilizzazione . Ora vorrei realizzare una “giunta ” e andare a creare appunto i risvolto senza dover rifare tutto. E’ fattibile???? Cioè è compatibile il fatto di giuntare nanoflex con una malta a base cementizia , come in pratica si fa bormalemnte con le guaine a matrice bituminosa classiche??? E se sì, è possibile avere qualche dato/scheda che scriva questo??? ( dato che chiaramente occorrerebbe certificare l’idoneità dell’intervento, fermo restando la bontà della realizzazzione pratica) . Grazie, spero di avere una risposta, Giorgio Salomone

     
    1. Gent.mo Ing.Salomone,

      Sull’effettiva fattibilità dell’intervento che ci descrive, non possiamo sbilanciarci. Occorrerebbe un sopralluogo. Per eventuali schede la invitiamo a rivolgersi a Kerakoll: Tel. 0536816511 – info@kerakoll.com

       
  2. Desidero sapere se Nanoflex è adatto anche per posa su terrazze esistenti senza dover togliere l’attuale pavimentazione in piastrelle di gres. Inoltre, da quanto ho letto, la posa con qualche attenzione, risulta abbastanza semplice, di conseguenza la mia domanda:
    è possibile eseguirla “fai da te” o è consigliabile uno specialista ?
    Ringrazio.
    Alberto Zannini

     
    1. Buongiorno Sig.Zannini,

      Per ottenere un perfetto risultato le consigliamo di eliminare la vecchia pavimentazione, in modo da far aderire Nanoflex direttamente e uniformemente al massetto di cemento e non al gres porcellanato. Se l’eliminazione della vecchia pavimentazione risultasse troppo laboriosa, cerchi di creare (tramite scassi nella vecchia piastrellatura) delle zone in cui Nanoflex possa aderire al massetto sottostante. L’applicazione non prevede difficoltà, la può tranquillamente svolgere in autonomia.

      Cordiali saluti.

       

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