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Portacoltelli fai da te con ceppo che si apre a ventaglio | Guida dettagliata

 

Complemento quasi obbligatorio di ogni cucina moderna, un ceppo portacoltelli fai da te è facile da realizzare

Un ceppo portacoltelli, che nei negozi di casalinghi è presentato in versioni più o meno raffinate ma sempre a caro prezzo, può essere quindi una buona idea pensare di realizzare un portacoltelli fai da te. In sostanza si tratta di un parallelepipedo di legno, generalmente di sezione quadrata, con le basi tagliate con un angolo di circa 30°, fissato su un supporto che sporgendo in avanti garantisce la stabilità del tutto.

Una o due file di fessure parallele alle pareti attraversano il blocco e formano l’alloggiamento dei coltelli. Il ceppo per coltelli fai da te che proponiamo non è il classico ceppo fisso appena descritto, ma una sua versione articolata in cui ogni coltello ha una sua guaina personale e inclinabile.

Pur fornendo le misure e l’elenco del materiale necessari a realizzare il ceppo, quello che conta è l’idea di base che ognuno può adattare alle sue esigenze, al materiale di cui dispone ed alla sua attrezzatura.

Come progettare un ceppo coltelli fai da te

Materiali: 

  • Faggio di buona scelta: 1 pezzo 25x152x160 mm (2); 2 semicerchi Ø 180×25 mm (1); 1 pezzo 18x80x266 mm (3); 5 pezzi 15x80x266 mm (4); 1 pezzo 7x80x266 mm (5); 5 pezzi 10x80x266 mm (6); 1 pezzo Ø 30×182 mm (7); 2 pezzi Ø 10×182 mm (8);
  • colla vinilica;
  • spine o lamello;
  • materiale di finitura a piacere

La costruzione

Le guaine basculanti del portacoltelli fai da te sono di pari altezza: la cosa non è obbligatoria anche se rende più facile misurazione e taglio del materiale, come non è vincolante il numero delle guaine che qui sono sei di cui una riservata all’affilatoio, ma possono essere di più o di meno secondo la ricchezza dell’assortimento di lame a disposizione. Stabilito quali e quanti coltelli debbano essere ospitati nel ventaglio si traccia su pezzi di cartoncino il profilo delle lame che serve da dima.

Il ceppo portacoltelli è tutto in faggio e la scanalatura d’alloggiamento delle lame si ricava con la fresatrice nel corpo della semiguaina più spessa. Nulla vieta di usare qualsiasi altro legno, anche tenero, in quanto il ceppo non deve sopportare carichi rilevanti; l’unico punto soggetto a usura è la faccia anteriore dell’imbocco, là dove scivola il filo della lama, e che, anche usando guaiaco o bosso, finirebbe per essere intaccata. Per ridurre il danno basta smussarne lo spigolo con lavoro di scalpello e carta abrasiva.

Stecche scanalate e forate

Il portacoltelli fai da te è costituito dalle guaine, dalle stecche del ventaglio e dalla base le cui misure dipendono dal numero e dallo spessore delle stecche. Volendo fare un ventaglio con le stecche di pari lunghezza questa deve corrispondere a quella della lama più lunga aumentata di 40 mm.

Lo spessore delle guaine è di 25 mm (18+7 per l’affilatoio, 15+10 per i coltelli), tuttavia può variare a piacere ma deve, comunque, essere maggiore dello spessore dei manici dei coltelli che vi alloggiano. La lunghezza della base è data dalla somma dello spessore delle guaine più uno o due millimetri di gioco.

Stabiliti numero e misure delle stecche, si tagliano dodici tavolette larghe 80 e lunghe 266 mm, una da 18 mm, cinque da 15 mm, cinque da 10 mm ed una da 7 mm. Nella faccia della tavoletta più spessa si apre la scanalatura per l’affilatoio; nelle tavolette da 15 mm, ricalcatavi la sagoma in cartoncino delle lame, le scanalature per i coltelli.

Tagliate le tavolette delle guaine, vi si fresa (leggi la nostra guida su come fresare il legno), a misura, la scanalatura per le lame. Tutti gli spigoli di ogni stecca, infine, si smussano con una fresa a quarto di cerchio.
La colla per unire le due tavolette di ogni guaina dev’essere a prova di umidità.
Mentre la colla asciuga si prepara uno scalo che guidi il taglio e renda più facile e preciso rastremare con la stessa angolazione i due lati lunghi delle guaine.
Con una matita e una squadra da falegname, segniamo il punto esatto dove effettuare il grosso foro coincidente alla base delle stecche.
Anche per il foro alla base delle stecche si prepara uno scalo da fissare al basamento del trapano e che presenti sempre nella stessa posizione i pezzi alla grossa punta da legno che realizza il foro in cui viene inserito il tondino Ø 30 mm.

Costruire i semicerchi di base e i tondini

Su una tavoletta spessa 25 mm si tracciano col truschino un rettangolo di 160×152 mm (spessore di sei stecche più 2 mm di gioco) e un disco Ø 180 mm da tagliare a metà.
I semicerchi possono essere tagliati uno alla volta o si ricavano dividendo a metà un disco Ø 180 mm fatto al tornio. In ogni semicerchio si aprono tre fori profondi 15 mm, uno Ø 30 mm centrato a 50 mm dalla base e due Ø 10 mm, in posizione asimmetrica.
I bordi di tutti i pezzi, siano le stecche o quelli della base, si smussano con una fresa a quarto di cerchio con cuscinetto di guida, anche per evitare scheggiature.
Si fissa a un’estremità del rettangolo di base, con spinatura a vista o con tasselli piatti, il primo semicerchio che costituisce uno dei fianchi.
A completare la base si tagliano tre tondini lunghi 182 mm, due Ø 10 e uno Ø 30 mm; si imperniano le stecche e si chiude il ceppo con il secondo semicerchio bloccando definitivamente il ventaglio in posizione.
Si rifiniscono tutti i pezzi con pittura coprente o trasparente.
Prima di mettere sotto pressa il ceppo completo occorre accertarsi che le stecche girino liberamente sull’asse. Predisposte nei tre pezzi della base le sedi per la spinatura o il lamello e verificato “in bianco” che le stecche si muovano con agio, si incollano prima i tre tondini in un semicerchio e questo al rettangolo; si calzano le stecche sul tondo da 30 mm, e si completa il lavoro incollando il secondo semicerchio.
Portacoltelli fai da te con ceppo che si apre a ventaglio | Guida dettagliata ultima modifica: 2018-10-30T11:38:32+00:00 da Redazione Bricoportale

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